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Siglato l'accordo con Unipark. E il Comune torna in possesso dei parcheggi

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Installati 12 nuovi parcometri. Giglioli: “Così abbiamo riorganizzato le aree di sosta in centro”

Sono dodici i nuovi parcometri installati sul territorio di San Miniato, grazie all'accordo siglato tra il Comune di San Miniato e Unipark, con il quale si chiude ogni tipo di eventuale pendenza. I nuovi apparecchi vanno a sostituire quelli finora in uso che facevano parte della convenzione del project financing. “I parcheggi di gran parte del centro storico e non solo, non erano più in gestione all'amministrazione dal 2005, da quando cioè erano entrati a far parte dell'operazione di finanziamento stipulata con la San Miniato Gestioni srl – spiega il sindaco Simone Giglioli -. Con l'accordo firmato a luglio, con il quale si prevedeva una diversa modalità di pagamento del lodo arbitrale relativo alla convenzione project, saremmo dovuti rientrare in possesso dei parcheggi soltanto al pagamento della terza rata dell'accordo, prevista per il 31 dicembre 2020. Ma grazie alla firma dell'intesa con Unipark, ce ne siamo riappropriati a partire da ottobre”.

“L'accordo firmato con Unipark definisce una serie di partite da anni, evitando un probabile contenzioso – spiega l'assessore al bilancio Gianluca Bertini - e permette al Comune di tornare in possesso delle aree di sosta del centro storico e di altre nelle zone limitrofe, la cui gestione adesso è affidata per un anno ad Abaco spa, il concessionario che già gestisce per conto del Comune la riscossione di vari tributi”.

I parcometri installati dall'amministrazione sono dodici e sono stati collocati al posto di quelli già esistenti, che facevano parte dell'accordo project: piazza del popolo, piazza Padre Pio, via Maioli-via Bagnoli, Corso Garibaldi-via Conti, piazza Mazzini-via Vittime del Duomo, piazza Buonaparte, piazza XX settembre, piazzale della Pace, piazza Dante Alighieri, piazza Fonti alle Fate, piazza Impastato e piazza Spalletti. Sono forniti ed installati direttamente da Abaco spa. “Si tratta di apparecchiature di ultima generazione, con tecnologia IOT (Internet of Things), dotate di alimentazione autonoma grazie ad un pannello solare, dove sarà possibile effettuare il pagamento con le monete oppure con le carte bancarie – spiega Luca Gatto, business developer della società Abaco Spa divisione SmartCities -. La novità più importante è l'introduzione di Easypark, una APP per favorire il pagamento dematerializzato, con la quale gli utenti possono avere il pieno controllo della sessione di sosta, pagando per l'effettivo tempo di utilizzo del parcheggio. Ci occuperemo di tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria, del prelievo del denaro, del conteggio, della rendicontazione, del versamento, della rendicontazione all’Ente e dell’assicurazione degli stessi oggetti – e conclude -. L'obiettivo dell’affidamento è cominciare introdurre un servizio che permetta di raccogliere una serie di dati, funzionali alla gestione della sosta, alla verifica dello stato di occupazione nelle diverse giornate, per fasce di orario e per durata, in modo da fornire all'amministrazione gli strumenti per attuare eventuali correttivi, funzionali a migliorare complessivamente il servizio”.

Oltre alla tecnologia e alla app, l'essere rientrati in possesso dei parcheggio ha permesso anche una riorganizzazione delle aree di sosta. “I 96 stalli di Pian delle Fornaci, come più volte annunciato nei mesi scorsi, sono tornati gratuiti, mentre gli altri di cui siamo tornati in possesso restano a pagamento con le stesse fasce orarie e tariffe identiche (0,50 euro e 1 euro l'ora a seconda della zona) – spiega il comandante della Polizia Municipale Dario Pancanti -. Questo permette anche a coloro che devono andare all'ospedale di avere a disposizione un parcheggio libero, con molta disponibilità di posti. Inoltre, offrire agli utenti la possibilità di pagare con carta di credito o bancomat agevola e non poco, mentre l'utilizzo della app consente addirittura di pagare esattamente per i minuti di sosta effettivi. Restano invariate le condizioni per gli abbonamenti dei residenti e dei lavoratori del centro storico, che potranno parcheggiare negli stalli blu eccetto nelle zone dove il costo della sosta è un euro – conclude -. Gli accertamenti non saranno più fatti dagli ausiliari ma direttamente dalla polizia municipale che adesso ha la piena e completa e gestione degli spazi”.

“Rientrare in possesso dei parcheggi vuol dire aver avuto la possibilità di stabilire un nuovo piano di organizzazione dei posti auto nel centro storico – conclude il sindaco -. Intanto iniziamo con queste novità e vediamo quale impatto hanno sull'utenza; nel corso del tempo valuteremo se ci sono degli accorgimenti da prendere e delle modifiche da apportare per migliorare ulteriormente le aree di sosta”.

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