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Imposta Municipale propria (IMU)

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L'Imposta Municipale propria (IMU) rappresenta un tributo la cui entrata in vigore era stata inizialmente prevista dalle norme sul federalismo fiscale a partire dall'anno 2014, ma con il cosiddetto "Decreto salva-Italia" emanato dal Governo italiano (D.L. n. 201/2011 convertito in Legge n. 214/2011) ne è stata anticipata l'introduzione, in via sperimentale, dal 1° gennaio 2012.

L'IMU accorpa e sostituisce, per la componente immobiliare, l'Irpef e le relative addizionali dovute sui redditi fondiari degli immobili non locati.

Qui sotto sono disponibili tutte le informazioni relative ai soggetti che devono pagare il tributo, alle abitazioni o immobili interessati dai provvedimenti e alle modalità di pagamento.

Se si desidera calcolare il presunto ammontare dell'IMU da versare è possibile utilizzare un apposito form online che permette di effettuare il calcolo.

Per accedere al form cliccare sul banner riportato qui a fianco.         calcolo imu tasi 2014 

 


 

Guida all'IMU

1. Chi deve pagare?

2. Quando si deve pagare?

3. Dove si paga?

4. Come si calcola l'imposta?

5. Detrazione abitazione principale

6. Variazioni apportate con la Legge di Stabilità 2016

 

1. Chi deve pagare?

L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie).
Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto tenuto al versamento dell'imposta è il concessionario.
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario finanziario) a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto di leasing.

 

Tipologia immobile

2016

Abitazione principale e pertinenze (eccetto A/1, A/8 ed A/9)

Non dovuto

Abitazione principale e pertinenze di anziani ricoverati e cittadini Aire già pensionati nei Paesi di residenza (eccetto A/1, A/8 ed A/9)

Non dovuto

Iacp e Coop edilizie a proprietà indivisa

Non dovuto

Casa ex coniugale

Non dovuto se abitazione principale

Militari

Non dovuto

Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita

Non dovuto

Terreni agricoli

Vedi Novità Punto 6 – Aliquota 0,86%

Fabbricati rurali (abitativi)

Non dovuto se abitazione principale

Fabbricati rurali (strumentali)

Non dovuto

Abitazione principale di categoria A/1, A/8 ed A/9 e pertinenze

Dovuto – Aliquota 0,4% e detrazioni di legge

Fabbricati ad uso abitativo locati con contratto di affitto registrato

Dovuto – Aliquota 0,96%

Fabbricati ad uso abitativo locati con contratto di affitto a canone concordato

Dovuto - Aliquota 0,86%

Fabbricati ad uso abitativo diversi da abitazione principale e non locati

Dovuto – Aliquota 1,06%

Altri immobili compreso le aree fabbricabili

Dovuto – Aliquota 0,86%

 

 

2. Quando si deve pagare?

Il pagamento dell'imposta complessivamente dovuta per l'anno in corso può avvenire:

- entro il 16 giugno - prima rata
- entro il 16 dicembre - seconda rata a saldo
- entro il 16 giugno - versamento in un'unica rata


I versamenti delle rate:
- Se l'importo totale da versare risulta, per effetto dell'applicazione delle aliquote e detrazioni, inferiore a 12 euro, il contribuente non deve effettuare alcun versamento;
- Qualora l'importo da versare sia superiore a 12 euro, ma le singole rate risultino inferiori, il versamento può essere effettuato in un'unica soluzione entro il 16 dicembre.

Arrotondamento versamenti in Euro:
Si ricorda che, a norma dell'art. 1 comma 166 della Legge Finanziaria 2007 (Legge 296/2006), "il pagamento dei tributi locali deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo."

 

3. Dove si paga?

Il versamento dell'imposta è effettuato mediante modello F24 disponibile presso qualsiasi Ufficio Postale o Sportello Bancario (l'utilizzo è completamente gratuito) oppure con bollettino postale da reperire presso gli Uffici Postali stessi.
Si fa presente che il codice Ente per il Comune di San Miniato è: "I046".

 

4. Come si calcola l'imposta?

L'imposta si determina applicando al valore degli immobili e sulla base dei requisiti posseduti, l’aliquota prevista tenendo conto delle detrazioni e delle riduzioni d'imposta. Il valore degli immobili si calcola nel seguente modo:

- Fabbricati - il valore è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell'anno d'imposta, aumentata del 5%, e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, e nelle le categorie C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria D/5 (istituti di credito, cambio, assicurazione);
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
  • 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (capannoni, alberghi, cinema, ecc.), ad eccezione degli immobili classificati nella categoria D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi).

- Aree fabbricabili - la base imponibile è il valore venale, risultante al 1° Gennaio dell'anno d'imposta, avendo riguardo: alla zona di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentito, agli oneri per eventuali lavori di adattamento, ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici, ai prezzi medi di mercato.
I valori da applicare, in assenza di valori certi, sono indicati nella tabella allegata alla deliberazione di Giunta n. 51/2016 (scarica icon deliberazione con tabella allegata)

- Terreni - il valore imponibile si ottiente dall'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento e moltiplicato per 135.

 

5. Detrazione abitazione principale

Dall'imposta, se dovuta, per l'immobile destinato ad abitazione principale (1) del soggetto passivo, e relative pertinenze (2), si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00. La detrazione è rapportata al periodo dell'anno durante il quale persiste tale destinazione; inoltre, nel caso in cui l'unità immobiliare sia utilizzata come abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in proporzione alla quota di destinazione della stessa.

_____________

(1) per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
(2) per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria.

ATTENZIONE: Per quanto attiene alla detrazione dell'abitazione principale, se la stessa non trova totale capienza nell'imposta dovuta per l'abitazione principale, essa deve essere computata, per la parte residua, sull'imposta dovuta sulle pertinenze. (Circolare n. 114/E del 25.5.1999 - Ministero delle Finanze - Dipartimento delle Entrate).

 

6. Variazioni apportate con la Legge di Stabilità 2016

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) sono state apportate le seguenti variazioni alla IUC in riferimento  all’IMU:

IMU su immobili concessi in comodato gratuito (comma 10): viene introdotta la forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. Requisiti: essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Inoltre l’immobile concesso in comodato deve essere adibito ad abitazione principale dal comodatario. L'immobile (o i due immobili) devono trovarsi nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9) .

IMU su immobili locati con contratto d’affitto a canone concordato (comma 53 e 54): l’imposta è abbattuta del 25%.

IMU Terreni agricoli: esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani. Poiché il nostro Comune rientra tra quelli parzialmente montani, l’esenzione vale solo per i terreni situati nelle zone parzialmente delimitate (come da icon tabella). Sono inoltre completamente esentati i terreni di proprietà e condotti da CD e IAP con iscrizione alla previdenza agricola.

 

 


Per ulteriori informazioni: 

Comune di San Miniato - Servizio Tributi
tel. 0571.406480/481/482/484 – Fax 0571.406483 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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