Stampa

Qualita' dell'aria e inquinamento atmosferico

Ultima modifica

Dimensioni testo:

 

Dal 1 Gennaio 2016, con DGR n. 11828/2015, il Comune di San Miniato è stato inserito in un'area di superamento delle concentrazioni delle polveri sottili (PM10) così come definite all’art. 2, comma 1, lettera g9 del D. Lgs 155/2010 e come riportato nell’allegato alla suddetta deliberazione di Giunta Regionale.

centralina s.croceI comuni del Valdarno pisano (Bientina, Crespina-Lorenzana, Casciana Terme-Lari,  Ponsacco, Fauglia, Pontedera, Cascina, Montopoli in Val d'Arno, Santa Croce sull'Arno, San Miniato, Santa Maria a Monte) e dell'Empolese Valdelsa (Empoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Vinci) individuati in tale aree sono tenuti ad adottare sia interventi contingibili (in caso di superamento o rischio di superamento dei limiti) che misure strutturali (per la riduzione dell’inquinamento) attraverso i PAC (Piano di Azione Comunale).

I limiti di legge per il PM10 (polveri sottili) sono: limite giornaliero 50 μg/m3 e massimo 35 superamenti del suddetto limite nel corso dell’anno solare.
Il monitoraggio dei valori di PM10 nella zona omogenea del Comprensorio del Cuoio viene effettuato dall'ARPAT sulla centralina di SANTA CROCE SULL'ARNO.

qualita aria Dati aggiornati sulla qualità dell'aria rilevati dalla centralina di S.Croce s/Arno (dati ARPAT)
  Dati sulla qualità dell'aria rilevati nel Comprensorio del Cuoio con mezzo mobile (anni 2015-2016)

PAC
PIANO DI AZIONE COMUNALE (PAC)

Il PAC (Piano di Azione Comunale) è un documento che contiene tutte le azioni che i Comuni si impegnano a intraprendere per un periodo di tre anni, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico, sulla base della valutazione della qualità dell’aria ambiente.
Considerando che il tessuto produttivo presente nella zona in esame non presenta emissioni di PM10 primario significative, ed in assenza di studi specifici sulle sorgenti, il PAC interviene principalmente sui settori tradizionalmente più significativi per questo inquinante nell'area in esame quali la combustione delle biomasse ed il traffico.
Il Piano si pone quindi l’obiettivo di individuare un insieme di azioni multisettoriali coordinate tra loro in maniera sinergica, che incidano a vari livelli sulle emissioni prodotte nell’area di superamento; le azioni individuate si dividono in strutturali (interventi e progetti) e contingibili e urgenti (da porre in essere solo nelle situazioni di rischio).

 

Comportamenti da adottare in caso di superamento delle emissioni

Nel periodo che va da novembre a marzo la cittadinanza è invitata a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di materiale particolato fine (PM10) ed in particolare a limitare il più possibile:

• l’accensione di fuochi all'aperto e abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro;
• l’utilizzo di legna in caminetti/stufe a meno che questa non sia l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione;
• l'utilizzo di mezzi privati di trasporto per quanto possibile, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici o altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (automezzi elettrici o a gas).

In caso di ripetuti superamenti dei limiti di emissioni registrati dalla centralina ARPAT di S.Croce, il Sindaco può emettere un'ordinanza che imponga il rispetto dei comportamenti virtuosi al fine di contenere le emissioni di polveri sottili.

 

 


Per ulteriori informazioni:

Comune di San Miniato - Servizio Ambiente, Difesa del Suolo e Protezione Civile
tel. 0571.406550 – Fax 0571.401089 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Agenzia Regionale per la protezione ambientale (ARPAT)
- www.arpat.toscana.it

 

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la navigazione e personalizzare i contenuti. Per avere maggiori informazioni sui cookie utilizzati leggi la nostra INFORMATIVA COOKIE.

Clicca su "Accetto" per accettare e proseguire

Modulo cookie by Web Prato