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MUSEO ARCHEOLOGICO
SAN
GENESIO
MONILI
E MONETE
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Moneta bronzea di Costantino II (328-329 d.C.). Sul rovescio si vede l'immagine di una porta di accampamento con torrette laterali |
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Follis
in bronzo
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Quarto di siliqua di Atalarico (527-534 d.C.). I re goti poterono emettere moneta a corso legale in quanto delegati dall'imperatore bizantino. Per questo al diritto compare il busto di Giustiniano e al rovescio il nome del re Goto
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Lucchese d'argento (1026-1039) |
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Fiorino vecchio della Repubblica fiorentina (1250/2-1260) |
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Piccola anatra in bronzo dorato
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Sono, inoltre, esposti gli oggetti in bronzo,spesso dorato, che provengono dall’area cimiteriale: pendagli con decorazione in pasta vitrea, parti di collana, fibbie ed elementi decorativi della cintura e dell’abbigliamento degli inumati, per lo più databili tra il VI e il VII secolo d.C.
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