SISTEMA MUSEALE SAN MINIATO

MUSEO ARCHEOLOGICO

SAN GENESIO
MONILI E MONETE

 


ALLA RICERCA DI SAN GENESIO:
Indagini di superficie primavera 2001


Nel corso della primavera 2001 il Dipartimento di Archeologia e storia delle Arti dell’Università di Siena e il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo Fiorentino, in collaborazione con il Gruppo Archeologico di Montelupo Fiorentino e in accordo con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, hanno condotto una ricognizione di superficie e una campagna di magnetometria nell’area a nord della via Tosco-Romagnola Est, dietro la piccola cappella di San Genesio, resesi necessarie in seguito al rinvenimento di ossa umane e resti di strutture murarie portate alla luce da recenti attività di sbancamento dell’area.

L'area d'interesse archeologico, prima dello scavo

 


peso in piombo 
a forma di anfora

 

 

 

 

frammento di sigillata
con figura alata

 


 

frammento
di pietra ollare

Fra i ritrovamenti, le numerose scorie di ferro e rame, nonché un pezzo di ematite, il minerale grezzo da cui si otteneva il ferro, testimoniavano una intensa attività artigianale: la ricchezza di materiali, talvolta anche di importazione come la pietra ollare, faceva pensare ad un sito caratterizzato da una grande prosperità economica, come è lecito attendersi da un crocevia di itinerari.
(vedi percorso della via Francigena)


Nella mostra si ripercorrono le fasi di occupazione dell’area indagata attraverso una ricca serie di monete, con esemplari di epoca repubblicana, augustea, imperiale, goto-bizantina e medievale.
Sono, inoltre, esposti gli oggetti in bronzo, spesso dorato, che provengono dall’area cimiteriale: pendagli con decorazione in pasta vitrea, parti di collana, fibbie ed elementi decorativi della cintura e dell’abbigliamento degli inumati, per lo più databili tra il VI e il VII secolo d.C.