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PRIMA DEGLI OROLOGI. GLI
ANTICHI MISURATORI DEL TEMPO.

Questa sezione del Museo della Scrittura
propone ai visitatori oggetti che riproducono antichi strumenti
inventati da egizi, babilonesi, greci e romani per misurare le ore e
lo scorrere del tempo. Si tratta di oggetti che, grazie alle nostre
conoscenza tecnologiche, consentono di simulare il passaggio del
sole nei diversi periodi dell’anno ed offrono a ragazzi ed
insegnanti l’opportunità di avvicinarsi a concetti d’uso quotidiano
eppure molto complessi come anno solare, mese, giorno, minuto,
secondo. Anche in questo caso si offre le possibilità al visitatore
di vedere e toccare gli oggetti riprodotti, di interagire con alcuni
giochi che hanno per argomento il tempo e le sue componenti e di
vedere da vicino meccanismi originali, come un grande orologio da
torre del XVIII secolo, di cui è difficile fare esperienza. Il
percorso della mostra si arricchisce anche di cronologie e strumenti
di comparazione tra le civiltà, pensati per illustrare come il tempo
sia stato percepito e misurato da sempre con forme e modalità
diverse presso i numerosi popoli che dall’antichità ad oggi hanno
abitato la terra. Un esempio quest’ultimo che costituisce anche un
percorso multiculturale. La sezione ha anche una forte valenza
interdisciplinare. Mette in gioco abilità e conoscenze diverse: da
quelle matematiche a quelle astronomiche, attraversando la storia
delle civiltà e costruendo un piccolo esempio di evoluzione
tecnologica. Nella mostra sono riprodotte anche alcune opere d’arte
che illustrano quale sia stata nell’ultimo millennio la percezione
che gli artisti hanno avuto del fenomeno temporale.
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