Museo Didattico Sulla Scrittura de
L'ARGILLA

Clicca sui "numeri" per vedere altre immagini
L'argilla costituisce la prima testimonianza del trasferimento del pensiero umano nella nuova dimensione dello scritto, è la prima volta che per l'uomo scrivere diviene comunicare, ricordare e non celebrare, come si faceva, e si farà ancora, utilizzando la pietra.
Le prime testimonianze di documenti su argilla risalgono al 3000 a.C. in Mesopotamia, nella piana alluvionale tra il Tigri e l'Eufrate; il facile reperimento dell'argilla fluviale rendeva particolarmente immediato e semplice l'uso di questo materiale come strumento scrittorio, divenuto di uso così comune da essere utilizzato veramente in ogni circostanza. "Si usava scrivere su frammenti di terracotta per appuntarvi conti, o altri scritti di natura privata; chi non ricorda l'uso particolare che dei cocci (gli "ostraka") si faceva ad Atene, per scriverci sopra il nome delle persone che si volevano condannare all'esilio (l'ostracismo, appunto)?".
In effetti semplice fu l'uso della argilla che godeva di un facile reperimento, per ragioni naturali, e soprattutto della possibilità di riutilizzazione se scritta e cancellata di nuovo prima di essere essiccata. Si utilizzavano anche i cocci di stoviglie che avevano il vantaggio di essere già pronti per l'uso. A favore dell'utilizzazione di questo materiale va la sua facile trasportabilità. Se ne conservano migliaia solo per la scrittura latina e sono i supporti che risalgono ad epoche più antiche.
 
Il Museo Informazioni Attività Didattica Breve Visita Eventi Link