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Presentato il logo, la fidelity card e annunciate le prime iniziative
Si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei CCN-Centri Commerciali Naturali di San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola. Il CCN di San Miniato Basso, già attivo dal 2008, è presieduto da Domenico Ragone; il CCN di San Miniato, nato lo scorso anno, ha come presidente Patrizia Manetti, mentre quello di Ponte a Egola, che si è organizzato recentemente, Giacomo Pannocchia. Dopo alcuni mesi di programmazione col coordinamento dell’Assessorato al Lavoro, Sviluppo economico, Energie i CCN hanno condiviso una serie di obiettivi tesi a promuovere complessivamente l’offerta commerciale del Comune di San Miniato, valorizzando le peculiarità di ogni CCN: il centro storico con il suo patrimonio di arte e di cultura, San Miniato Basso quale paese moderno con imprese commerciali ed artigianali di piccola e media dimensione, Ponte a Egola come centro industriale a livello nazionale ed oltre (capitale mondiale del cuoio). Senza trascurare l’importanza che riveste la contigua zona agricola per tutti i Centri. Per l’Assessore alle Attività Produttive Anna Maria Tognetti “ è già un significativo risultato il fatto di avere creato delle importanti sinergie tra i commercianti dei nostri tre principali Centri e di aver individuato un piano comune. Non dimentichiamo che i tre Centri saranno anche uniti in un unico soggetto, con un nome e un logo che li identificano ovvero “Rete dei Centri Commerciali Naturali Negozio Comune”. Un unico simbolo per le tre identità: il marchio del cuoio, la torre di Federico II e il Pinocchio”. La prima iniziativa, in programma per il 9 e 23 Maggio, prende il nome di “Shopping d’arte”: nella seconda e quarta domenica di ogni mese i musei di San Miniato saranno oggetto di visite guidate per i clienti dei vari negozi dei tre CCN. A fare da ciceroni saranno docenti dell’UTL, studenti delle scuole superiori locali e universitari. Al termine della visita sarà offerta una degustazione di tipicità locali con descrizione dei prodotti e delle aziende produttrici, nell’ambito del Progetto di filiera corta “Arte e Cibo”. L’ultima domenica del mese di Maggio la meta saranno le fattorie vitivinicole nell’ambito del progetto “Cantine Aperte”. Altre visite successive riguarderanno le concerie, i calzaturifici, gli artigiani locali, gli outlet. Inoltre dai tre CCN saranno organizzate gite mirate a collegare i centri con la campagna (fattorie, agriturismi, siti archeologici e di interesse storico) e con le attività industriali e artigianali (concerie, ecc…). Altre iniziative per portare visitatori nei CCN saranno organizzate con le nostre agenzie di viaggi, con il circuito dei camperisti e simili. A proposito di shopping, verranno realizzate varie tipologie di shoppers, tutte contrassegnate dal logo comune per rendere omogenea l’immagine dei CCN. I Centri hanno già iniziato a realizzare un portale che dovrà contenere tutte le informazioni relative ai CCN, alle singole imprese, alle normative, alle news, alle iniziative di vario genere. Prossimamente partiranno brevi corsi di consulenza professionale per adeguare la professionalità dei commercianti alle esigenze dei clienti, a stili di vita che si modificano, a semplici strategie di marketing. Altra novità l’iniziativa “Noi in vetrina” ovvero: chi viene ad acquistare in uno dei tre Centri dovrà percepire in ogni momento il valore aggiunto di un territorio che ha storia, arte, cultura e prodotti di alto livello. I nostri negozi mostreranno nelle vetrine generi diversi da quelli che vendono: ad esempio, le calzature fatte con la pelle prodotta a Ponte a Egola possono ben figurare nei negozi di abbigliamento e non solo; e la bottiglia di un nostro vino può essere esposta in ogni tipo di esercizio. Inoltre il cliente sarà invitato a tornare nei negozi dei tre CCN anche mediante una card di fidelizzazione “ San Miniato Insieme” che potrà usare per vari servizi. A questo progetto ha aderito anche la Cassa di Risparmio di San Miniato. Uno dei temi trasversali a tutti i CCN è la via Francigena che sarà oggetto di iniziative nei prossimi mesi. In questo caso il contributo delle realtà artigianali e commerciali alla rivisitazione di quel tempo è rappresentato dalla ricostruzione di alcuni elementi ed eventi: il menu povero del pellegrino, la calzatura caratteristica del pellegrino, la sacca del pellegrino, la rivisitazione in vari modi del percorso della via Francigena, ecc.. Nella buona stagione saranno organizzate serate a tema, con esposizione di merce, degustazioni di tipicità, in collegamento con produttori locali. Altre serate possono ricostruire eventi storici. Si ricorda che i negozi possono stare aperti ogni sera fino alle ore 22.00. In questa ottica i tre CCN dovranno procedere ad una organizzazione concertata degli eventi annuali ,che tenga di conto di manifestazioni ed iniziative tradizionali esistenti, mirando il più possibile ad ottimizzarne la fruizione da parte dei cittadini. I Consigli dei 3 CCN e del soggetto che li unisce diverranno riferimenti significativi per l’Amministrazione comunale nella programmazione delle attività commerciali, culturali, turistiche e degli interventi di riqualificazione urbana.
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