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“Palio di San Rocco 2010” Festival del pensiero popolare dal 10 al 16 Agosto
Il Festival del pensiero popolare- Palio di San Rocco 2010, patrocinato e sponsorizzato dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, è organizzato dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di San Miniato, con la collaborazione del Centro Studi Umanistici dell’Abbazia di San Savino. Si svolgerà dal 10 al 16 agosto 2010, a San Miniato, dalle ore 18.45 a tarda notte, all’interno di antiche cantine, frantoi, conventi, androni, proprio per dimostrare che non esiste una cultura alta e una cultura bassa, non esistono luoghi deputati alla cultura e luoghi inadatti alla cultura: esiste soltanto l’uomo e con lui le sue questioni. Perciò attorno ai grandi temi della modernità e del comune buon senso, vi saranno 7 giorni di eventi, dibattiti, mostre, proiezioni, teatro, musica, dedicati interamente al pensiero popolare. L’aspetto dunque insolito del Festival è che le discussioni, gli eventi teatrali, le mostre, le proiezioni cinematografiche, non saranno fatti in luoghi consueti, quotidianamente predisposti alla fruizione artistica, ma al contrario in siti che ogni giorno danno spazio a tutt’altre attività. San Miniato è uno dei borghi più belli di Pisa, assieme a Volterra e pochi altri, ma la sua bellezza è spesso sconosciuta, perché si trova all’interno di palazzi e abitati privati. Questo festival farà aprire spazi che non sono quasi mai accessibili al pubblico, e che sono di una bellezza affascinante avendo anche secoli e secoli di vita alle spalle. Dicono i direttori artistici Andrea Mancini e Luca Nannipieri: “Una parte della sfida è proprio questa: liberare tutti noi dall’idea che esistano luoghi per la cultura e luoghi invece per la vita. Assolutamente no: la cultura è con la vita, perché è per la vita, mette a fuoco le sue esigenze, i nostri enigmi, le nostre ombre, i nostri slanci, le nostre speranze. Artisti, intellettuali, scrittori, giornalisti, politici dialogheranno tra di loro oppure si esibiranno nei loro spettacoli, attorno a otto grandi temi cari al pensiero popolare (Che cos’è l’identità di un popolo? Che cos’è la giustizia? Quale messaggio profondo ci ha lasciato il Cristianesimo? Perché bisogna tutelare della bellezza? Perché l’arte ci affascina così tanto? Che rapporto c’è tra l’uomo e il paesaggio?)”. Proprio sul rapporto che lega gli uomini alla terra è incentrata la Rassegna cinematografica “Cinema e paesaggio” diretta da Jacopo Mancini, i cui film e i cui dibattiti si sviluppano su questa tematica che Jacopo Mancini riassume così: “Dopo più di un secolo di cinema, il paesaggio è sempre molto presente negli scenari della settima arte: usato spesso come cartolina, o come semplice ambientazione, può anche diventare elemento fondante della poetica di un film. Così lo spirito della storia avvolge ogni luogo, e ogni luogo respira insieme ai personaggi che lo abitano”. Il Festival del pensiero popolare non volendo essere un’iniziativa di nicchia ma una grande manifestazione pubblica di richiamo ha anche costruito un programma che prevede momenti ludici e di allegra condivisione, come le cene popolari presso la bellissima Piazza Buonaparte e il giardino della Casa di Riposo Del Campana Guazzesi, i concerti della Filarmonica di San Miniato e di Calci, una sfilata di moda, perché la venerazione della bellezza è uno dei grandi “miti” del pensiero contemporaneo. “Anche quest’anno, ha detto il Sindaco Vittorio Gabbanini, il Palio di San Rocco saprà coinvolgere l’ospite e sarà in grado di trasmettere emozioni riunendo cittadini di ogni età grazie alle proposte altamente qualificate della manifestazione. Un calendario pensato per costituire un valido supporto e fare ancora di più e meglio, confermando lo spirito per cui ha senso che esista questa realtà. Il Palio di San Rocco si deve alla passione e all’impegno degli organizzatori che tanto si spendono per parlare un linguaggio fatto di aggregazione, socialità e valorizzazione dei luoghi del centro storico. E’ questo che ci piace sottolineare della nostra comunità, sempre pronta a fare parte attiva del tessuto sociale.” Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito. Questi alcuni degli ospiti del Festival sotto la direzione artistica di Andrea Mancini, docente di Iconografia del Teatro all’Università di Siena, e Luca Nannipieri, direttore del Centro Studi Umanistici dell’Abbazia di San Savino. Marcello Veneziani, noto intellettuale ed editorialista del Giornale, Carlo Pedretti, il maggior studioso al mondo di Leonardo da Vinci, Professore emerito dell'Università della California a Los Angeles e storico di fama internazionale, collaboratore del Corriere della Sera e L’Osservatore Romano, Giuliano Scabia, poeta e drammaturgo, per molti anni professore all’Università di Bologna, Cosimo Ceccuti, Presidente Fondazione Giovanni Spadolini, Alfonso Maurizio Iacono, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, Claudio Cinelli, uno dei maggiori interpreti in Europa del teatro di figura, Simone Bachini, Produttore cinematografico vincitore del David di Donatello 2010 come miglior produttore, Pier Marco de Santi, Direttore artistico del Festival Viareggio EuropaCinema e docente di museologia del cinema all'Università di Pisa, Roberto Merlino, Professore di tecniche cinematografiche all'Università di Pisa, Stefano Bellani, un comico intelligente che ha partecipato tra l’altro a ZELIG, Francesco Gurrieri, Professore di Restauro dei Monumenti dell'Università di Firenze, Maria Fancelli, germanista e professore emerito dell'Università di Firenze, Sebastiano Lo Monaco, uno dei maggiori attori di teatro in Italia, e la coreografa Angela Torriani Evangelisti.
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