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Investimenti per oltre 5 milioni e 500 mila euro Interventi alla rete idrica del Comune di San Miniato nel prossimo triennio Programmazione ed attuazione di Acque SpA
Stamani nell’ambito di una conferenza stampa in Palazzo Comunale sono stati presentati gli interventi alla rete idrica del Comune di San Miniato da parte di Acque SpA. All’incontro erano presenti Vittorio Gabbanini Sindaco di San Miniato, Mariateresa Piampiani Assessore ai Lavori Pubblici, l’Ing. Andrea Cappelli Responsabile Ufficio pianificazione ATO 2, Massimo Aiello Dirigente gestione operativa di Acque SpA e l’Ing. Demetrio Foti Responsabile del servizio acquedotto. Il Responsabile Ufficio pianificazione ATO 2 Andrea Cappelli ha illustrato le strategie concordate in questi anni tra Ato e il gestore Acque per far fronte alle criticità del servizio idrico nel suo complesso. “Nell’impossibilità di sostituire rapidamente oltre 5.000 km di condotte vetuste nell’Ato 2, nonché di reperire risorse finanziarie per fare ciò, risulta fondamentale affrontare il problema contendendo gli sprechi con interventi che abbiano il massimo rendimento in termini economici e tecnologici. Acque SpA oggi nel controllo e nella gestione delle perdite è sicuramente uno dei migliori gestori a livello nazionale. Dal punto di vista della sostituzione delle condotte, comunque necessaria, è fondamentale la sinergia tra Ato, gestore e Comune per individuare quegli interventi principali e indifferibili per lo sviluppo del territorio”. La rete idrica comunale di San Miniato è alimentata dal sistema idrico interconnesso degli acquedotti delle Cerbaie, che attinge acqua di falda ( pozzi ) principalmente dai territori dei comuni di Bientina, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno, ed alimenta oltre a San Miniato anche i comuni di Bientina, Calcinaia, Cascina, Castelfranco di Sotto, Pontedera, Santa Maria a Monte, Santa Croce sull’Arno e Vicopisano.
LUNGHEZZA DELLA RETE AL 31 DICEMBRE 2009 : ADDUTTRICI = 30.70 Km RETE = 239.85 Km TOTALE = 270.55 Km POPOLAZIONE SERVITA AL 31 DICEMBRE 2009 N. 27,620 POPOLAZIONE SERVITA AL 31 DICEMBRE 2009 % 98.60
Il Comune di San Miniato è alimentato da due sistemi di adduzione. Il primo si sviluppa partendo dalla centrale n. 2 di Bientina con un impianto di sollevamento ed una tubazione di spinta che alimenta il serbatoio di transito di S. Agata posto in località Pregiuntino nel comune di Santa Maria a Monte; da questo un ulteriore impianto di sollevamento ed una condotta alimentano il serbatoio di Stibbio (località Ponte a Egola) nel Comune di San Miniato. Il secondo utilizza la risorsa dell’acquedotto di Staffoli con un impianto di sollevamento ed una condotta che dal serbatoio di Poggio Adorno (Santa Croce) alimentano il serbatoio di Poggio nel Comune di San Miniato. La risorsa idrica che attualmente può essere convogliata (portata massima) verso la rete idrica di San Miniato dai due sistemi adduttori è pari complessivamente a 106 l/s ( litro al secondo). Dai dati sui consumi risulta che la portata immessa in ingresso alla rete idrica di San Miniato nei primi 5 mesi dell’anno 2010 è in aumento rispetto allo stesso periodo dei tre anni precedenti e si sta sensibilmente avvicinando ai 106 l/s valore limite trasferibile verso la rete idrica del Comune. Ciò è dovuto ad un aumento dei consumi indotto dalla crescita delle utenze, tra le quali anche agriturismi e seconde case, ma anche all’alto numero delle perdite, causate da una rete mediamente piuttosto vetusta e precaria, oltre che dalla vastità e dalla conformazione collinare del territorio. “Su circa 10.000 riparazioni, ha dichiarato il Sindaco Vittorio Gabbanini, su condotte idriche effettuate da Acque Spa nel 2009 sui 55 comuni (e oltre 5.000 km di rete idrica) gestiti, 922 (il 9.7 %) sono state effettuate nel nostro comune, che rappresenta insieme a quello di Poggibonsi quello dove si sono manifestati il maggior numero di guasti. E’ dunque positivo il via a questi lavori, che in parte sono già iniziati, e che con il raggiungimento degli obiettivi daranno risposte ai nostri cittadini”.
“Di fronte a questa situazione, ha proseguito Massimo Aiello Dirigente gestione operativa di Acque SpA, gli interventi programmati da Acque S.p.A hanno un duplice obiettivo: potenziare le adduttrici principali verso la rete idrica cittadina, alzando pertanto il valore della massima portata derivabile oltre i 106 l/s attuali; ridurre il livello delle perdite sulla rete di distribuzione”. “Il raggiungimento di tali obiettivi, ha sottolineato l’Ing. Demetrio Foti Responsabile del servizio acquedotto, passa attraverso la sostituzione di alcuni tratti significativi dei collettori di adduzione Poggio Adorno – Poggio e S. Agata - Stibbio, e con la sostituzione di una serie di tratti di rete dove negli ultimi anni si sono verificati il numero maggiore di guasti. Si fa presente che già negli ultimi anni Acque Spa è già intervenuta su alcune di queste situazioni di criticità”.
Importo complessivo degli investimenti realizzati nel periodo 2002-2009: € 7.485.795,20
Infine come ha annunciato l’Assessore ai Lavori Pubblici Mariateresa Piampiani “ è stato inserito nel POT (Piano Operativo Triennale) 2010 dell’Autorità di Ambito n. 2 “Basso Valdarno” la realizzazione di un “fontanello” che sarà ubicato a Molino d’Egola nell’area della “Fonte del Lotti”. E’ prevista la sua entrata in funzione per la fine di questo anno”.
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