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Consolidamento di Piazza Duomo
Dopo circa 3 anni riaperta la “Scala Santa” 
Il Sindaco: “ Il nostro impegno per mantenere i beni storici”

Giunge al termine il consolidamento di una importante porzione del crinale compreso tra Piazza del Duomo e Corso Garibaldi nel centro storico di San Miniato.
L’intervento di ripristino rientra in un piano di lavori più generale che ha consentito da una parte di consolidare e mitigare il rischio frana dell’intera area e dall’altra di eseguire un consolidamento strutturale all’apparato fondale del complesso immobiliare del “Miravalle”, di proprietà del Comune. I lavori hanno anche permesso, dopo quasi tre anni di chiusura, la riapertura e fruibilità da parte di cittadini e visitatori della “Scala Santa”.
“Per la sua particolare ubicazione e funzione di collegamento strategico tra il prato del Duomo e Corso Garibaldi, ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini, nonostante non sia stato ancora eseguito l’intervento di finitura e completamento, già peraltro progettato ed approvato ed in attesa di finanziamento, è stato deciso di riaprire la “Scala Santa” garantendo la sua originaria conformativa sicurezza. E’ un importante accesso per il Duomo e per la Rocca e permette di godere di un panorama suggestivo.  Inoltre i lavori hanno interessato anche il fabbricato storico di proprietà comunale, “ex palazzo imperiale sede dei vicari”, e trattandosi di un’area vincolata sotto l’aspetto paesaggistico ed ambientale gli interventi hanno tenuto conto di questa connotazione “delicata” ed “antica”, l’originaria cittadella di origine medioevale”.
La “Scala Santa” è un importante passaggio per Piazza del Duomo che è circondata da storiche architetture, la Cattedrale, il Palazzo Vescovile, il Museo Diocesano, il Palazzo Imperiale, oggi Albergo Ristorante Miravalle, all’interno delle quali vengono svolte varie attività ed è frequentata quotidianamente da persone e mezzi, per i servizi che all’interno dei suddetti edifici si svolgono.
“ Non dimentichiamoci, ha proseguito il sindaco, che è il luogo centrale di San Miniato dove vengono svolte varie manifestazioni con l’indispensabile necessità di integrazione con l’attività operativa di cantiere, soprattutto per quanto attiene la gestione ed l’organizzazione logistica. Motivi per cui i lavori sono stati seguiti attentamente da parte della Soprintendenza ai Monumenti di Pisa la quale per la propria attività e competenza ha l’alta sorveglianza dell’intervento, potendo in qualsiasi momento intervenire nel processo costruttivo al fine di garantire e mantenere il bene storico su cui l’intervento insiste”.
“Tali opere, ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani,  si inseriscono bene nel contesto architettonico e paesaggistico di San Miniato e del suo centro storico dato che le opere di consolidamento realizzate sono a fine lavori quasi totalmente interrate. Anche l’utilizzo di tecniche di stabilizzazione di ingegneria naturalistica costituisce un basso impatto ambientale per il centro storico”.
E’ proprio in questa parte del c.d. “ Vallone” che l’Amministrazione Comunale di San Miniato, a partire dagli inizi degli anni ’90, al fine di perseguire la necessaria opera di consolidamento del centro storico ed attivare soluzioni urbanistiche che possono migliorare la fruibilità dello stesso ha realizzato un “pozzo strutturale drenante”, una porzione di “paratia” su via Garibaldi, un “diaframma” realizzato per l’impianto di risalita del nuovo parcheggio del Cencione, una “paratia” nel versante a Valle di Via Garibaldi – Via Conti ed il consolidamento con “archi multipli” di un tratto di pendice compresa tra Viale Don Minzoni e via Garibaldi stessa.