|
“Quaranthana: il teatro di tutti” Oltre 30 appuntamenti tra spettacoli in serale e matinée per i ragazzi
Un cartellone davvero straordinario quello della stagione 2011/2012 in cui si avvicenderanno sul palco del Quaranthana, da novembre ad aprile, oltre 30 appuntamenti tra spettacoli in serale e matinée per i ragazzi. Il Quaranthana propone la rassegna di teatro di prosa, una rassegna musicale, una rassegna di spettacoli per bambini in orario scolastico ed una serie di altri appuntamenti nel corso dell’anno, ai quali si aggiungono le tante proposte per bambini e per adulti di corsi e laboratori di Officina da poco cominciati e che, fino a maggio, coinvolgono oltre 60 partecipanti, i quali animeranno il Quarantahana per oltre 140 serate. “Un teatro, ha detto l’Assessore alla Cultura Chiara Rossi, che specialmente nell’ultimo biennio, ha dato prova di poter essere un polo culturale importante ed al tempo stesso luogo di incontro e di formazione per moltissimi sanminiatesi. Le 2200 presenze del 2009/10 e le oltre 3000 della scorsa stagione, sono risultati tangibili e trasversali, ottenuti coinvolgendo gli adulti, come i bambini delle scuole, gli amanti del teatro, ma anche quelli della musica e, attraverso le attività laboratoriali, tante persone che desiderano coltivare il proprio tempo libero attraverso attività artistiche. Grazie all’appassionato e qualificato lavoro dei membri del Teatrino dei Fondi, il nostro teatro comunale sprizza vitalità, cosa che, in un periodo così difficile per la cultura, non è affatto scontata che accada e che, oggi, rende il Quaranthana uno dei piccoli teatri più attivi e dall’alto profilo artistico di tutta Italia”. Un insieme di iniziative fatte con attenzione e professionalità nel tentativo di continuare il percorso di formazione del pubblico avviato nell’ultimo biennio con la direzione artistica di Enrico Falaschi e che fino ad oggi ha dato dei risultati decisamente positivi. Il direttore artistico fa anche notare come “Il teatro comunale di San Miniato sta sviluppando nel corso una progettualità articolata, che anno dopo anno sta raggiungendo picchi di qualità molto elevata, cercando di proporre al proprio pubblico dei percorsi attuali ed aderenti ai linguaggi della contemporaneità. Non a caso la residenza teatrale, all’interno del Quaranthana, dell’Associazione culturale Teatrino dei Fondi è considerata dalla Provincia di Pisa, come dalla Regione Toscana, una delle stabilità leggere più interessanti ed attive del territorio regionale.” Primo appuntamento il 25 novembre con Chi non la pensa come noi spettacolo di e con Alberto Patrucco, artista milanese che molti ricorderanno per la partecipazione a tante edizioni di Zelig e Colorado Café e che, insieme alla Sotto Spirito Band, propone un mix di satira graffiante e canzoni. La serata d’apertura è anche l’occasione per inaugurare con brindisi finale la mostra fotografica Occhi di Scena curata dal Centro per la Fotografia dello Spettacolo. Il 9 dicembre, invece, è la volta di Saverio La Ruina (già vincitore di numerosi Premi Ubu e candidato agli Olimpici del Teatro) in Italianesi, suo ultimo lavoro, che transita a San Miniato dopo il debutto romano al Teatro India. Il 23 dicembre risate assicurate con Stefano Bellani, anche lui per anni nel cast di Zelig, che propone il suo nuovo spettacolo comico Unzinzillinotrailsemidolceeildolce... da non perdere. Nel 2012 la stagione riprende il 13 gennaio con Nel nome mio, monologo comico di e con Andrea Kaemmerle, per poi proseguire venerdì 27 gennaio con l’eccezionale presenza del romanziere e poeta Tiziano Scarpa, (già Premio Strega e Premio SuperMondello nel 2009 con il suo romanzo Stabat Mater) in Lo show dei tuoi sogni, accompagnato dalla musica dal vivo di Luca Bergia e Davide Arneodo dei Marlene Kuntz. Il 10 febbraio in scena l’accademia degli artefatti di Roma con Nascita di una nazione, (vincitore Premio della Critica 2010), riscrittura di Mark Ravenhill ispirata al celebre film di D.W.Griffith, con la regia di Fabrizio Arcuri e l’interpretazione di cinque straordinari attori. Il 24 febbraio torna la Compagnia Krypton con Terroni d’Italia di e con il bravissimo Fulvio Cauteruccio, già apprezzato al Quaranthana per l’interpretazione del protagonista del pirandelliano Uno, nessuno e centomila. Il 9 marzo è poi la volta di Galileo, spettacolo del Tib Teatro di Belluno che prende spunto da un lavoro di ricerca su una serie di carteggi tra lo scienziato pisano ed i suoi familiari e che ci presenta Galileo in una dimensione più intima ed umana rispetto ad altri testi a lui dedicati, basti pensare al quello epico di Brecht. Il 23 marzo divertimento certo con Il Don Giovanni di W. A. Mozart, capriccio per “boccacce e rumorini” proposto dalla compagnia pisana dei Sacchi di Sabbia (vincitrice del Premio della Critica 2011 e del Premio Ubu 2008) ed infine il Teatrino dei Fondi che il 30 marzo propone Chàris. Omaggio a Giovanni Testori, una riflessione sulla necessità dell’arte nell’epoca contemporanea con la regia di Anna Dimaggio e l’interpretazione di Enrico Falaschi, accompagnato dai suoni di Cristiano Minelli.
La rassegna musicale TeatRock
Cinque gli appuntamenti musicali del Quaranthana, tra cui spicca senza dubbio la presenza di due grandi musicisti come Ares Tavolazzi e Stefano Cocco Cantini, due maestri della musica con una lunga carriera alle spalle, che può vantare la collaborazione con altri artisti del calibro degli Area, Guccini, Mina, Conte, Bollani e Capossela per il primo e di Chet Baker, Enrico Rava, Ray Charles e Phil Collins per il secondo. Si comincia con le sonorità balcaniche e manouche, il 20 gennaio, con Note Noire, a cui seguono il 3 febbraio i Madaduo con un variegato ed interessante viaggio attraverso le musiche del mondo. Il 17 febbraio, in occasione della giornata del risparmio energetico, vari cantanti e musicisti del territorio saliranno sul palco al lume di candela per un Omaggio a Gaber. Il 2 marzo, come detto, è la volta di Tavolazzi e Cocco Cantini, per concludere, il 16 marzo, con i Fuochi di paglia che propongono un repertorio proprio di “cantautorato viscerale”.
Primavera al Quaranthana
In aprile la stagione teatrale si conclude con tre appuntamenti, fuori abbonamento, di altrettante interessanti compagnie residenti sul territorio regionale. Il 13 aprile va in scena Il Ponte della compagnia Cantiere Obraz, testo scritto tra le due guerre mondiali dal polacco Szaniawski, con la regia di Maria Shmaevich della Compagnia dell’Armata Rossa e l’interpretazione di sei bravissimi attori italiani formatisi con il maestro Nikolay Karpov di Mosca. Il 20 aprile, invece, il Quaranthana ospita Sacrum Facere, lo spettacolo di Katia Frese che la vede in scena insieme ad Andrea Giuntini. Chiude il trittico di appuntamenti, la compagnia Zaches Teatro con lo spettacolo Faustus Faustus, liberamente ispirato al mito di Faust e giocato attraverso una commistione di linguaggi, (dalla maschera all'animazione su nero) che lo rendono decisamente da non perdere.
Sognare Teatro - rassegna di spettacoli per le scuole
Boom di adesioni quest’anno alla rassegna dedicata alle scuole: ad oggi sono già 800 le prenotazioni da parte delle scuole di San Miniato. Un risultato comunque destinato a migliorare, anche in virtù delle agevolazioni che il Teatrino dei Fondi offre alle classi che parteciperanno a 3 spettacoli, chiedendo per il terzo spettacolo solamente 1 euro. Sognare teatro, infatti, rappresenta una delle iniziative storiche del Teatrino dei Fondi, alla quale nelle precedenti XII edizioni ha sempre prestato particolare attenzione, credendo fermamente nell’importanza del lavoro con l'infanzia e la gioventù.. La rassegna annovera spettacoli molto diversi per linguaggi, tecniche e tematiche trattate al loro interno, i quali vengono proposti dalle migliori compagnie del settore provenienti da tutta Italia.
|