|
Convegno e inaugurazione per ricordare “I protagonisti delle Istituzioni del Comune di San Miniato” Posizionato in Palazzo Comunale il “Quadro dei Sindaci”
San Miniato, in occasione della “Festa della Toscana 2011- Una storia , tante diversità”, ha organizzato una doppia cerimonia: un convegno per ricordare “ I protagonisti delle Istituzioni del Comune di San Miniato dal 1861 al 2011” e l’inaugurazione del “Quadro dei Sindaci che hanno guidato il Comune dal 1944 ad oggi”. L’aula Mario Luzi del Conservatorio Santa Chiara, letteralmente gremita, ha accolto questa giornata introdotta dalle parole del Presidente del Consiglio Comunale Marzia Bellini: “ Abbiamo organizzato questa cerimonia per rendere omaggio a quanti dal 1861, anno dell’Unità d’Italia, ad oggi hanno amministrato la città, a coloro che sono stati i protagonisti delle istituzioni cittadine assumendo ruoli e funzioni diverse ma tutti con unico obiettivo: amministrare la città affinché si sviluppasse e si evolvesse sia dal punto di vista economico, sociale, culturale, ambientale. Uomini e donne che nella diversità dei ruoli ricoperti hanno costituito e costituiscono parte integrante di un sistema di partecipazione che assegna ad ognuno compiti precisi per la salvaguardia e la tutela della democrazia nel Paese”. Il Comune infatti nei mesi scorsi ha avviato una ricerca per individuare tutti coloro che hanno avuto incarichi amministrativi a partire dal 1861, anno in cui fu decretata l’Unità d’ Italia. Sono stati invitati, per quello che è stato possibile rintracciare, tutti coloro che a partire dalle prime elezioni libere dopo la caduta del regime fascista, le elezioni amministrative del 17 marzo 1946, hanno svolto funzione di Sindaco, assessore o consigliere comunale e in molti, hai quali è stata consegnata una pergamena, hanno aderito all’invito. Tra il pubblico era presente anche Alberio Falaschi consigliere comunale nel 1946 che ha preso la parola per ringraziare dell’iniziativa. Il Presidente del Consiglio inoltre ha annunciato anche una pubblicazione in cui saranno riassunte le iniziative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dove saranno riportati i nominativi di coloro che dal 1861 hanno ricoperto incarichi amministrativi nel Comune. I festeggiamenti poi si sono spostati in Palazzo Comunale dove è stato inaugurato il “ Quadro dei Sindaci” che hanno guidato il Comune di San Miniato dal 1944 ad oggi. “San Miniato, ha detto il Sindaco Vittorio Gabbanini, ha deciso di dedicare questa giornata ai protagonisti delle istituzioni del Comune, fotografando così una realtà che ha “una storia, tante diversità” in linea con il tema della Festa della Toscana. Essere qui è dunque motivo di orgoglio e di forte emozione non solo perché viene reso un omaggio a tutti gli ex sindaci ma perché tanti amici, di ieri e di oggi, sono venuti qui per ricordarli. Ci sono luoghi infatti deputati al ricordo, Palazzo Comunale è uno di questi. Luoghi dove vengono prese decisioni che determinano la crescita e lo sviluppo del territorio. E proprio qui si sono alternate le vite politiche di molti uomini che hanno guidata la città di San Miniato. Una città che è cresciuta, ed ha saputo crescere, come poche altre nella nostra Provincia, senza perdere la sua dimensione umana e culturale, né il senso del bello, né la sua forte carica che l’ha vista protagonista di tante battaglie a beneficio della nostra gente. In questo “quadro” si unisce la storia e la tradizione. La tradizione come la concia, la pelle, il nostro tessuto economico che ha proiettato San Miniato nel circuito mondiale. Mi è sembrato un ottimo connubio, non il classico quadro ma qualcosa che rievocasse elementi importanti del nostro territorio”. Il quadro, che ha trovato collocazione nell’atrio antistante l’Urp, è stato realizzato da due sanminiatesi Marco Freschi, restauratore, e Massimiliano Nacci che da anni si dedica alla pittura e alla pirografia. Il quadro, delle dimensioni di 1,12 x 1,38, è in pelle di vacchetta conciata al vegetale pirografata a mano ovvero incisa a fuoco. Vi è rappresentato lo stemma del Comune di San Miniato e i nomi dei Sindaci dal 1944 ad oggi. E’ stato posizionato nell’atrio antistante l’URP che con questa collocazione ha cambiato il proprio aspetto. Marco Freschi infatti ha restaurato anche una bacheca sempre in pelle di vacchetta conciata al vegetale, un tavolo e tre sedie che sono il nuovo arredo della stanza a piano terra. All’appuntamento, presenti gli studenti del Sacchetti, Buonarroti, Cattaneo e Carducci hanno inoltre portato il loro contributo Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, S.E.R. Mons. Fausto Tardelli Vescovo di San Miniato, Eugenio Giani Consigliere della Regione Toscana, Consuelo Arrighi Presidente del Consiglio della Provincia di Pisa e gli ex amministratori accompagnati dai loro familiari. Con queste iniziative a San Miniato si sono concluse le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
|