Cerca

I Progetti

San Miniato Domani

Newsletter

News


Ricevi HTML?

Societa della Salute

Commemorazione delle vittime del 22 Luglio 1944
Una giornata di vivo ricordo con le testimonianze dei sopravvissuti

Il 22 luglio del 1944, a causa di un’esplosione nella Cattedrale di San Miniato, persero la vita  55 persone.
Per riflettere su cos’è stata la violenza e il martirio della guerra, il Comune di San Miniato in collaborazione con la Diocesi di San Miniato - Capitolo della Cattedrale- e il patrocinio della Provincia di Pisa e della Regione Toscana ha organizzato, venerdì 22 luglio, una cerimonia commemorativa.
 “In pochi istanti tutto si trasformò in morte e distruzione. La guerra, ha detto il sindaco durante il suo intervento, spezzò bruscamente le speranze dei nostri concittadini, il processo di crescita economica e sociale e di avanzamento civile. Credo che, oggi più che mai, bisogna guardare a questa tragedia come ad una grave ferita e frattura nel corso della storia moderna, perché vide miseramente spegnersi molte vite: uomini, donne, bambini. A tutti coloro che hanno vissuto questa immane sofferenza va il nostro pensiero. L’appuntamento di oggi, come i prossimi, non vorrei che fossero una semplice commemorazione per gli annali o per i libri di storia, ma un vero e forte momento per fare memoria tutti insieme e ricordare quelle persone innocenti che da quel giorno non sono più tra noi. Nel corso del mio mandato non mancheremo di celebrare ogni evento che ci riconduca ai valori della Resistenza, libertà e democrazia, contro la guerra e la violenza, organizzando iniziative rivolte in primo luogo ai giovani. Oggi sono presenti adulti che all’epoca dei fatti erano dei bambini, scampati miracolosamente alla morte, e per il prossimo anno voglio che siano proprio loro partecipi in prima persona di questa giornata voluta per perseguire la pace rispetto alla guerra, la solidarietà al posto della violenza, l’amore invece dell’odio”.
Il programma ha visto alle ore 10.00- momento dell’esplosione- il suono delle campane delle chiese della città  e a seguire l’inizio della cerimonia di commemorazione nella Sala del Consiglio.
Ad aprire la giornata Marzia Bellini Presidente del Consiglio Comunale e S.E.R. Mons. Fausto Tardelli Vescovo di San Miniato.
Nell’ambito dell’incontro sono stati letti, grazie alla voce narrante di Salvatore Ciulla Direttore artistico della Fondazione Istituto Dramma Popolare, alcuni passi del diario di Don Lionello Benvenuti tratti dal volume “ Abbiamo fatto quello che dovevamo-Vescovi e clero nella Provincia di Pisa durante la seconda guerra mondiale”.
Toccante l’intervento di Giuseppe Chelli all’epoca undicenne- presente in Cattedrale durante lo scoppio dell’ordigno bellico- fratello di Carlo, deceduto quel giorno, e nipote di Don Lionello che con la voce del cuore e attraverso le sue parole ha reso la commemorazione un momento di vivo e commovente ricordo.
Alle ore 11.00 in Piazza del Duomo è stata deposta la corona e subito dopo in Cattedrale è stata celebrata la Santa Messa in suffragio presieduta dal Vescovo Fausto Tardelli.