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Cittadinanza attiva e recupero delle emergenze architettoniche

Adozione del muro e della scalinata che conduce alla Chiesa Pievania di Cigoli

Il Sindaco: “ Il sostegno dei cittadini è fondamentale”

 

La scalinata ed il possente muro di consolidamento della rupe su cui si erge la Chiesa Pievania di Cigoli sono stati “adottati”.

La richiesta di “adozione” è pervenuta all’amministrazione comunale da parte dell’Impresa Greco Costruzioni di Cigoli insieme all’Ing. Cristiano Cristiani  e dopo le dovute formalità oggi, venerdì 13 giugno 2011, siamo arrivati  a concretizzare la sponsorizzazione che fa parte di un più ampio progetto di recupero storico-artistico promosso dal Comune di San Miniato.  

 “ Sono contento, ha detto il Sindaco Vittorio Gabbanini,  che i nostri cittadini abbiano a cuore i monumenti del territorio. Ho accolto subito con favore l’iniziativa che si sposa perfettamente con le intenzioni di questa amministrazione, ossia promuovere interventi da parte di privati, promuovere forme di sponsorizzazione per avere cura di alcune emergenze che necessitano di manutenzione. In un periodo di crisi in cui non possiamo permetterci tali opere di mantenimento l’aiuto dei cittadini è fondamentale. Pensate che i primi documenti reperiti, che riferiscono di attività strutturali su manufatti costruiti per consolidare la rupe, risalgono addirittura al 1584, gli ultimi interventi eseguiti risalgono invece alla fine degli anni 70. I tecnici del Comune hanno prodotto un voluminoso progetto relativo al recupero, al restauro e al risanamento conservativo della scalinata e del muro. E oggi possiamo pubblicamente dire grazie al Sig. Sergio Greco e all’Ing. Cristiani che hanno messo a disposizione le loro professionalità a servizio di tutta la città, nella speranza che altri cittadini si facciano avanti per mantenere nel tempo i nostri imponenti monumenti dall’altissimo valore storico come la Chiesa di Cigoli”.

L’Ufficio Tecnico vista la condizione e le necessità manutentive, anche ordinarie, ha predisposto gli elaborati tecnici ed amministrativi affinché l’impresa possa provvedere a garantire la pulizia e la sistemazione di questa importante emergenza architettonica.

“La struttura nel tempo, ha proseguito il Sindaco, è stata oggetto di numerosi studi ed interventi finalizzati sia all’analisi delle problematiche strutturali dell’apparato edile sia alla natura e caratteristiche geomorfologiche del terreno su cui tali apparati si fondano anche in collaborazione con l’Università di Firenze. Era quindi necessario, prima di formalizzare l’adozione, produrre un progetto a fini manutentivi”.