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Con Puliamo il Mondo si cambia busta. Shopper di plastica addio
Legambiente per l'occasione promuove la campagna “Stop ai sacchetti di plastica”

I comuni  del cuoio si attivano con scuole, cittadini, comunita' e associazioni tutti insieme per “pulire il mondo”

Puliamo il Mondo si propone quest'anno un' azione preventiva: non sporcare oltre che pulire. Iniziamo con uno dei rifiuti più frequentemente diffuso e disperso: “l'insostituibile” sacchetto di plastica. Dopo 40 anni, dal prossimo primo gennaio, anche l'Italia dovrebbe bandire le vecchie buste inquinanti come previsto dalla finanziaria 2007 del Governo Prodi in applicazione della direttiva comunitaria En 13432. Per essere sicuri che questa sia la volta buona, in occasione di Puliamo il Mondo, Legambiente chiede di firmare la petizione su www.puliamoilmondo.it per dire basta a quello che è definito “inquinamento bianco”. Con questo impegno, dunque, si apre la tre giorni di Legambiente che quest'anno occuperà i giorni 24-25-26 Settembre.

“E' un bene che l'usa-e-getta stia uscendo dalle nostre vite perchè le frazioni di plastica indistruttibile si disperdono nella natura, sporcano, uccidono uccelli marini e tartarughe. Inoltre inquinano, consumano petrolio e il loro riciclo costa tantissimo. Un anno senza sacchetti di plastica riduce le emissioni procapite di CO2 di 8 kg. Quindi è importante cambiare abitudine e cominciare a usare e riutilizzare sacchetti ecologici, compostabili e meno inquinanti”- è quanto sostiene Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana.

I dati e i numeri toscani dell'edizione 2010 di Puliamo il Mondo sono stati presentati alla stampa stamane nel corso di una conferenza, presso la Sala del Consiglio di San Miniato alla presenza del presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti, dell’assessore all’ambiente di San Miniato Mariateresa Piampiani e dell’ assessore all’ambiente di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda.

La Toscana, terra dove il tema della conservazione del patrimonio artistico-paesaggistico è particolarmente sentito, oltre alle tematiche più propriamente ambientaliste, anche quest'anno è stata protagonista con 170 comuni su 287  con una percentuale del 59%,  un record di adesioni che posizionano la nostra regione tra le prime in Italia, oltre alla partecipazione di 145 scuole: numeri che confermano ancora una volta un vero successo a livello nazionale. Farà sfilare, infatti, l'esercito di propri volontari, i quali si ritroveranno per ripulire le principali strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi, dai rifiuti e dal degrado. Saranno infatti rese a nuovo e passate al setaccio quasi 400 aree disseminate in tutto il territorio regionale. Una campagna di pulizia che prevede la partecipazione di 70 mila volontari e che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio. Lo specchio della situazione complessiva si presenta  con un totale di 170 comuni su 287 per una percentuale del 59%.  Ma il successo non è solo a livello nazionale, anche a livello locale, la conferma arriva dalle di adesioni, che quest'anno, hanno interessato anche i comuni della provincia di Pisa. L'intera provincia totalizza, infatti, 20 comuni su 39 con una percentuale complessiva del 51%.

L'occasione della più grande campagna di Legambiente, sarà propizia peraltro per rilanciare il progetto in partenariato con REVET “RI-prodotti e RI-acquistati”, un'iniziativa volta a dare un senso alla nostra raccolta differenziata e a dare quindi un mercato alle materie plastiche riciclate.
Quest'anno in Toscana le principali iniziative di Puliamo il Mondo saranno dedicate al tema della riduzione dei rifiuti e prevenzione dell'inquinamento oltre che della preservazione e tutela del territorio.

In prima fila, nell’edizione di quest’anno fianco a fianco ai comuni sopratutto le scuole, la cui adesione alla campagna è in costante aumento. Le stesse scuole, infatti,  con i loro bambini delle primarie e i ragazzi delle medie, durante la tre giorni di Legambiente si attiveranno nelle opere di pulizia e raccolta rifiuti. A tutte le classi che parteciperanno alla tre giorni verrà consegnato il materiale didattico “Classe per l'Ambiente – Stop The Fever” per poter seguire per tutto l’anno un percorso didattico all'insegna dell'educazione ambientale sui temi dei cambiamenti climatici. Saranno i ragazzi i protagonisti dunque, i quali si attiveranno per pulire le aree verdi, giardini pubblici, giardini scolastici o semplicemente strade antistanti ai propri edifici scolastici.

E' il caso del comune di San Miniato che, il giorno 24 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 organizza una passeggiata ecologica con i ragazzi e i cittadini in zona La Catena con visita alla stazione ecologica comunale. Al termine della manifestazione saranno inoltre distribuite le magliette ricordo della giornata.
Per l’assessore Piampiani: “Bisognerà comunque ulteriormente sviluppare la coscienza ambientale della cittadinanza. Oltre a tutte le attività volte all’aumento della raccolta differenziata, dovremo raggiungere anche l’obiettivo di una diminuzione della produzione dei rifiuti, attraverso comportamenti virtuosi, sia da parte delle industrie di produzione, sia da parte dei cittadini”.
Attiva anche la partecipazione del comune di Santa Croce sull’Arno che, il giorno 25 settembre alle ore 9.00, con il coinvolgimento di classi scolastiche e delle associazioni del Patto Educativo Territoriale daranno avvio all'opera di pulizia nelle seguenti aree verdi: giardino di via Settembrini, aree verdi adiacenti a piazza Ferrari e a piazza Nuvolari e i  giardini sull’Arno adiacenti a Lungarno Tripoli. “ L’azione preventiva è fondamentale, per questo dobbiamo sensibilizzare i cittadini, piccoli e adulti, e sostenere forti politiche ambientali. In futuro la voce di bilancio comunale per la rimozione dei rifiuti abbandonati non deve più comparire a dimostrazione di un crescente senso civico da parte di tutti”.

Ma in tutte le province della Toscana tanti altri comuni chiameranno a raccolta cittadini di tutte le età ma  anche amministratori, ragazzi delle scuole e volontari per portare a termine veri e propri progetti di riqualificazione di spazi degradati, di aree abbandonate e di discariche abusive, per sensibilizzare sull'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e della conservazione attiva del proprio territorio.

Per informazioni su tutte le iniziative, contattare i circoli locali di Legambiente, i comuni interessati o consultare il sito www.puliamoilmondo.it