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Terminati i lavori di restauro dei loggiati di San Domenico
Investimento da 350mila euro

La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato ha finanziato 180mila euro

Il complesso monumentale di San Domenico è tra le più importanti architetture storiche presenti nel centro storico di San Miniato. 
È di proprietà del Comune e da anni sede di servizi importanti per la cittadinanza, in passato ha ospitato l’ufficio distrettuale delle imposte dirette, il distretto socio sanitario, la biblioteca, l’ufficio cultura e negli anni ’60 anche le scuole medie.
La sua centralità gli ha sempre infuso importanza strategica e funzionale. Ha accolto il museo archeologico, ed i mercatini di antiquariato ed altre iniziative turistico- culturali.
Sono questi i motivi che hanno indotto l’amministrazione comunale a programmare una serie di interventi finalizzati al suo recupero, restauro e risanamento ambientale, in modo da renderlo funzionale ed al passo con le più recenti tecnologie. 
Questo importante e strategico intervento per il centro storico samminiatese è conseguenza della positiva sinergia tra il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato che ha partecipato al finanziamento dell’intervento attraverso il riconoscimento di un contributo di euro 180.000,00, su un complessivo ammontare di euro 350.000,00. Questa terza tranche di lavori è iniziata nel 2010.
 “L’intervento, ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici Mariateresa Piampiani, realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, si inserisce in una più ampia strategia rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico culturale di proprietà comunale presente nel centro storico, con interventi estremamente qualificanti e significativi. L’impegno economico profuso dall’amministrazione comunale in questi ultimi anni è stato notevole. Sono state recuperate e rifunzionalizzate molte architetture storico culturali, il palazzo comunale, il palazzo Migliorati, il complesso del San Martino, la Rocca Federiciana, il complesso del San Domenico, tutte restituite alla fruibilità della cittadinanza, tutte dotate di impianti, servizi e sicurezza al passo con i tempi, fibra ottica, impianti anti incendio, impianti telematici, rilevazione di fumi, video sorveglianza, di condizionamento, igienico sanitari”.
 “Il restauro dei loggiati di San Domenico, ha detto il Vice Presidente della Fondazione Prof. Gianfranco Rossi, rappresenta per noi la realizzazione di un intervento di grande significato. Infatti, attraverso una stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, è stato possibile lavorare per ridare a San Miniato uno spazio che dal punto di vista architettonico, storico-artistico e sociale riacquista grande importanza.
Ancora di più, dopo avere contribuito a restaurare gran parte dello splendido patrimonio immobiliare ecclesiastico, siamo riusciti a ridare alla città uno spazio in cui, anche fisicamente l’anima civile e quella cattolica si abbracciano e questo vuole rappresentare per noi la prosecuzione, il rafforzamento di un dialogo di tutte le parti in gioco per una crescita e uno sviluppo nuovo di San Miniato”.
L’intervento ha operato più direttamente sulla “pelle” del complesso immobiliare eliminando il degrado prodotto dal suo stato manutentivo, aggravato dal fatto che negli ultimi anni, appunto per i lavori nell’ala superiore del fabbricato, aveva prodotto alcune criticità percettive.
La Giunta Comunale ha così deciso di traslare le risorse destinate al recupero dei locali, sul restauro delle facciate e del loggiato, così da restituire lo spazio esterno alla cittadinanza eliminando le condizioni di degrado più evidenti e sentite.
E’ stato così recuperato il loggiato nella sua interezza, con interventi di adeguamento funzionale ed impiantistico, a servizio dei mercati e manifestazioni, recupero della originaria colorazione e finitura del loggiato, recupero della pavimentazione in cotto mediante stuccatura e pulizia, messa in opera dell’impianto di video sorveglianza – 6 telecamere- in modo da evitare e limitare episodi di vandalismo, recupero e restauro delle facciate su Via Ser Ridolfo mediante la sistemazione degli intonaci, la loro pittura e finitura, la sistemazione delle docciature e delle gronde, la revisione della copertura nei punti in cui lo necessitava.
Attualmente il complesso di San Domenico accoglie al piano terra la biblioteca comunale, al piano primo i servizi sociali, nella parte terminale lato ovest, l’ufficio scuola e cultura, oltre a consentire l’accesso ai loggiati, eliminando le barriere architettoniche.
Al fine di completare il restauro, restano da eseguire i lavori di alcuni locali posti al piano primo e secondo sottostrada.