Menù Principale
San Miniato online
Cerca
| Il Sistema Bibliotecario |
|
ORARIO INVERNALE - DAL 1 SETTEMBRE 2010 BIBLIOTECA SAN MINIATO: LUNEDI-VENERDI 8,30-13 - 14,30-19 - SABATO: 8,30-13 - TEL. 0571 400783 BIBLIOTECA SAN MINIATO BASSO: LUNEDI-GIOVEDI 9-13; LUNEDI-VENERDI: 14,30-18; TEL 0571 42598 BIBLIOTECA PONTE A EGOLA: LUNEDI-VENERDI 14,30-18; MARTEDI E VENERDI ANCHE 9-13; TEL. 0571 498898 STORIA E SERVIZI La Biblioteca Comunale di San Miniato nasce in seguito alle leggi eversive introdotte dallo Stato Italiano nel 1866: infatti, la secolarizzazione dei beni ecclesiastici fece confluire nei luoghi comunali l’ingente patrimonio bibliografico delle corporazioni religiose soppresse. Fu il medico sanminiatese Misael Pieragnoli, socio dell’Accademia degli Euteleti, che provvide alla cernita e all’ordinamento dei numerosi volumi e che riuscì ad aprire la biblioteca al pubblico nel 1875. Con il suo successore, l’avvocato Carlo Augusto Conti, anch’egli impegnato nell’Accademia degli Euteleti, la Biblioteca Comunale venne spostata, nel 1893, nella prestigiosa sede del Convento di San Domenico: in questa occasione il direttore onorario e il suo assistente Agostino Volpini curarono la catalogazione del materiale librario, il riordinamento per formato sui palchetti, la creazione di una sezione locale e la stesura del primo regolamento, approvato il 2 novembre 1894, che consentì la definitiva apertura al pubblico. La biblioteca, negli anni a seguire, mantiene inalterato il suo impianto, anche grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale e degli organi istituzionali della città. La storia più recente della biblioteca ha inizio nel 1981, quando la sede viene trasferita dal primo piano al piano terra dell’edificio dell’ex convento di San Domenico, ottenendo così un più facile ed immediato accesso per il pubblico. In seguito a questa operazione, si provvide anche alla catalogazione dei fondi librari ed alla sistemazione degli stessi a scaffali aperti, secondo il sistema di classificazione Dewey. Il riordino e il completamento dei cataloghi richiesero circa due anni, e, all’inizio del 1983, furono inaugurati i nuovi locali e la biblioteca venne riaperta definitivamente al pubblico. A metà del 1992 fu completato l’inserimento delle schede del catalogo cartaceo nel catalogo informatizzato TECA. Nel 1992 la biblioteca di San Miniato inizia a collaborare con due istituzioni già presenti sul territorio, gestite da associazioni di volontariato: la biblioteca della "Casa culturale", fondata nella prima metà degli anni '70, e la biblioteca dell'associazione "Egolandia", istituita alla fine degli anni'80. Dal 1993, grazie alla riprogettazione di tutto il sistema e alla totale assunzione gestionale da parte dell'amministrazione comunale, attraverso l'impiego di personale specializzato, la biblioteca diventa il fulcro di un Sistema Bibliotecario che comprende, oltre alla sede storica di San Miniato, anche le biblioteche di San Miniato Basso (situata nei nuovissimi locali di via E. De Amicis 34) e Ponte a Egola (che ha sede nel palazzo dell'ex Conceria dell'Orologio, in via I Maggio 64), concepite per offrire due punti di lettura e prestito specializzati e dislocati in maniera diffusa sull'intero territorio. In particolare, la biblioteca di San Miniato Basso è specializzata nella letteratura per ragazzi e quella di Ponte a Egola è sede del patrimonio audiovisivo. Oggi le tre biblioteche del sistema interagiscono tra di loro tramite la circuitazione del materiale e delle informazioni, al fine di favorire l'accesso ai propri servizi a tutti i cittadini. Dal 1994, in collaborazione con la Biblioteca "G. Rodari" di Campi Bisenzio, Maria Letizia Meacci, esperta di letteratura per ragazzi e Marcella Fusi, illustratrice di libri per l'infanzia, il Sistema bibliotecario organizza progetti di promozione alla lettura specifici per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie, ottenendo, grazie anche ad un capillare servizio di prestito scolastico, buoni risultati sul piano della crescita della lettura di base. Nel 1999 collabora alla fondazione della rete bibliotecaria Bibliolandia, poi allargatasi a rete provinciale, e partecipa ai servizi della rete. Dal 2007, sono state infine informatizzate tutte le operazioni di gestione, attraverso l'acquisto del pacchetto LIBERO della Infologic srl. L’intera dotazione documentaria comprende oggi circa 59.000 elementi, di cui: 1.200 edizioni dei sec. XV-XVIII, 1.500 edizioni del sec. XIX e inizi XX, circa 54.000 edizioni moderne, 1000 DVD, 600 CD musicali e 400 film in VHS, reperibili nelle banche dati consultabili on line o in sede. Il sistema bibliotecario cura l’informazione aggiornata con l’abbonamento a 5 quotidiani, tra cui 2 di interesse locale e 93 periodici. Il patrimonio bibliografico, catalogato secondo le norme previste dalle R.I.C.A., I.S.B.D.(m), I.S.B.D (er) e classificato secondo la 21. edizione della CDD, è suddiviso in varie sezioni e collezioni, diversificate a seconda delle tipologie e delle sedi di appartenenza. Il sistema bibliotecario è iscritto all'Associazione Italiana Biblioteche (http://www.aib.it/) e aderisce alla rete bibliotecaria della provincia di Pisa Bibliolandia (http://www.bibliolandia.it/). |