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In arrivo una nuova scuola per Ponte a Elsa. A gennaio già il progetto preliminare

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Intanto a settembre si tornerà nella vecchia struttura. Gabbanini: “Risposte concrete”

Una scuola completamente nuova, più grande, all’avanguardia, interamente in legno, antisismica e costruita con materiali ecocompatibili, a risparmio energetico e in grado di sfruttare energie rinnovabili. Questo è quanto annunciato dall’amministrazione comunale all’incontro che si è svolto ieri sera (14 dicembre) nella Sala del Consiglio, sul futuro della scuola primaria “Collodi” di Ponte a Elsa. A spiegare il progetto alle insegnanti, al personale Ata e ai rappresentanti dei genitori, sono stati il sindaco Vittorio Gabbanini, alla presenza degli assessori Chiara Rossi e Marzia Fattori e dei tecnici.

“Fino a giugno i bambini resteranno nel plesso di San Miniato e in questo arco di tempo verranno effettuati i lavori più urgenti di messa insicurezza della struttura di via Poggio a Pino, realizzata nel 1927 – spiega il sindaco -. Gli interventi riguarderanno la rimozione completa del controsoffitto e la sua sostituzione con uno più leggero, lavori che dovranno essere conclusi ad agosto, per consentire ai bambini di essere in classe a partire da settembre”.
Ma questa soluzione è soltanto la prima parte del progetto ben più ampio messo in campo dall’amministrazione comunale. “Parallelamente a questo abbiamo fatto la scelta di realizzare una nuova scuola, sempre in via Poggio a Pino, per la quale abbiamo già avviato la trattativa di acquisizione dei terreni, in parte in possesso della Diocesi e in parte dell’Istituto Diocesano di sostentamento del clero – prosegue il sindaco -. A metà gennaio ci vedremo per un nuovo incontro con insegnanti, genitori e personale Ata, nel quale verrà presentato il progetto preliminare della nuova struttura e, ci auguriamo, il contratto di acquisizione della porzione di terreno che ci manca”.

La nuova struttura sarà divisa in due lotti: il primo riguarderà la scuola primaria “Collodi”, mentre il secondo il successivo trasferimento dell’asilo nido “Il gatto e la volpe”.
“La nuova area individuata consente maggiori spazi sia all’aperto, sia all’interno, con la realizzazione di aule ma anche di laboratori e spazi comuni – prosegue il sindaco -. Con i 750mila euro di risorse comunali già a disposizione, non era conveniente rimettere a posto la vecchia struttura, come avevamo pensato all’inizio: da una prima analisi ci siamo resi conto che era più conveniente costruire una scuola nuova che investire in quella vecchia, le cui potenzialità sono limitate dall’ubicazione, troppo a ridosso delle case. Una piccola parte di questi soldi saranno destinati alla messa in sicurezza del vecchio edificio mentre il resto verrà destinato a quella nuova con possibilità di stanziare altri fondi, in caso di necessità”.

La riunione si è conclusa con l’appuntamento alla metà di gennaio (presumibilmente il 16), momento in cui si effettuano le iscrizioni per l’anno nuovo. “Vogliamo dare risposte concrete ai cittadini – conclude il sindaco – e lo facciamo presentando ai genitori il progetto preliminare, in modo da garantire l’impegno dell’amministrazione ad assicurare il futuro di una scuola ubicata in una frazione molto importante per il nostro territorio”.

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