Festa delle Toscana 2012

“ La Buona Terra. Il bio nel territorio sanminiatese”

L’agricoltura biologica, la filiera corta, il Km zero, la produzione stagionale e l’alimentazione.
Sono stati i temi affrontati stamani durante l’incontro organizzato dal Comune di San Miniato in occasione della Festa della Toscana dal titolo “La Buona Terra. Il bio nel territorio sanminiatese ”.
Una ricorrenza, quella del 30 novembre, che la città di San Miniato celebra rivolgendosi in modo particolare agli studenti e ai giovani.

La Pieve di Corazzano ha accolto gli alunni di elementari e medie che, partecipando a progetti inerenti il tema,  avevano preparato elaborati richiamandosi alla loro esperienza quotidiana.
Marzia Bellini Presidente del Consiglio Comunale ha spiegato l’obiettivo della giornata: “ Educativa e didattica per affrontare temi fondamentali come il lavoro della terra e “il frutto” di tanto impegno che si trasforma in buon cibo, ma anche sottolineare l’attività del nostro servizio mensa che ha un compito rilevante per la salute presente e futura dei ragazzi. La salute pubblica infatti e un bene comune di interesse sociale”.

A questo proposito ricordiamo che il  Centro Cottura di Ponte a Egola ha ottenuto la Certificazione di Qualità ISO 22000, lo standard di riferimento che definisce i criteri di gestione della sicurezza igienico-sanitaria nella filiera alimentare.
Gli ospiti hanno dato vita ad un dibattito con al centro il territorio sanminiatese, i prodotti locali, l’alimentazione e la ristorazione scolastica.

Sono intervenuti  S.E.R. Mons. Fausto Tardelli Vescovo di San Miniato, Francesca Cupelli Presidente della Cia di Pisa, il Dott. Daniele Leoni specialista in Scienza dell’Alimentazione, l’Assessore alla Scuola Chiara Rossi, l’Assessore all’Agricoltura Giacomo Gozzini mentre le conclusioni sono state affidate al Sindaco Vittorio Gabbanini che ha evidenziato “ Quanto sia importante questo processo di educazione e promozione della salute. Un lavoro che inizia a scuola, che le istituzioni sostengono e che deve continuare anche a casa con buone abitudini alimentari”. 
A seguire esposizione dei prodotti tipici del territorio curata dagli operatori locali e visita guidata con degustazione a cura della Fattoria di Corazzano che è anche “Fattoria didattica” e che accoglie scolaresche per stimolare la conoscenza e l’interesse per la natura, il mangiare sano e biologico.

L’amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’iniziativa e per il fattivo supporto nell’organizzazione e accoglienza degli alunni. in particolare Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e Azienda Speciale Farmacie. 
All’incontro erano presenti: la Scuola Primaria Galilei di Ponte a Egola, la Scuola Primaria Don Milani di San Miniato Basso, la Scuola Primaria Collodi di Ponte a Elsa, la Scuola Primaria Giusti La Scala e la Scuola Secondaria di I grado San Miniato.


 


 

 

 

Festa della Toscana 2011

Convegno e inaugurazione per ricordare “I protagonisti delle Istituzioni del Comune di San Miniato”
Posizionato in Palazzo Comunale il “Quadro dei Sindaci”

San Miniato, in occasione della “Festa della Toscana 2011- Una storia , tante diversità”, ha organizzato una doppia cerimonia: un convegno per ricordare “ I protagonisti delle Istituzioni del Comune di San Miniato dal 1861 al 2011” e l’inaugurazione del “Quadro dei Sindaci che hanno guidato il Comune dal 1944 ad oggi”.

L’aula Mario Luzi del Conservatorio Santa Chiara, letteralmente gremita, ha accolto questa giornata introdotta dalle parole del Presidente del Consiglio Comunale Marzia Bellini: “ Abbiamo organizzato questa cerimonia per rendere omaggio a quanti dal 1861, anno dell’Unità d’Italia, ad oggi hanno amministrato la città, a coloro che sono stati  i protagonisti delle istituzioni cittadine assumendo ruoli e funzioni diverse ma tutti con unico obiettivo: amministrare la città affinché si sviluppasse e si evolvesse sia dal punto di vista economico, sociale, culturale, ambientale. Uomini e donne che nella diversità dei ruoli ricoperti hanno costituito e costituiscono parte integrante di un sistema di partecipazione che assegna ad ognuno compiti precisi per la salvaguardia e la tutela della democrazia nel Paese”.

Il Comune infatti nei mesi scorsi ha avviato una ricerca per individuare tutti coloro che hanno avuto incarichi amministrativi a partire dal 1861, anno in cui fu decretata l’Unità d’ Italia. Sono stati invitati, per quello che è stato possibile rintracciare, tutti coloro che a partire dalle prime elezioni libere dopo la caduta del regime fascista, le elezioni amministrative del 17 marzo 1946, hanno svolto funzione di Sindaco, assessore o consigliere comunale e in molti, hai quali è stata consegnata una pergamena, hanno aderito all’invito.
Tra il pubblico era presente anche Alberio Falaschi consigliere comunale nel 1946 che ha preso la parola per ringraziare dell’iniziativa.

Il Presidente del Consiglio inoltre ha annunciato anche una pubblicazione in cui saranno riassunte le iniziative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dove saranno riportati i nominativi di coloro che dal 1861 hanno ricoperto incarichi amministrativi nel Comune.

I festeggiamenti poi si sono spostati in Palazzo Comunale dove è stato inaugurato il “ Quadro dei Sindaci” che hanno guidato il Comune di San Miniato dal 1944 ad oggi.
“San Miniato, ha detto il Sindaco Vittorio Gabbanini, ha deciso di dedicare questa giornata ai protagonisti delle istituzioni del Comune, fotografando così una realtà che ha “una storia, tante diversità” in linea con il tema della Festa della Toscana. Essere qui è dunque motivo di orgoglio e di forte emozione non solo perché viene reso un omaggio a tutti gli ex sindaci ma perché tanti amici, di ieri e di oggi, sono venuti qui per ricordarli. Ci sono luoghi infatti deputati al ricordo, Palazzo Comunale è uno di questi. Luoghi dove vengono prese decisioni che determinano la crescita e lo sviluppo del territorio. E proprio qui si sono alternate le vite politiche di molti uomini che hanno guidata la città di San Miniato. Una città che è cresciuta, ed ha saputo crescere, come poche altre nella nostra Provincia, senza perdere la sua dimensione umana e culturale, né il senso del bello, né la sua forte carica che l’ha vista protagonista di tante battaglie a beneficio della nostra gente. In questo “quadro” si unisce la storia e la tradizione. La tradizione come la concia, la pelle, il nostro tessuto economico che ha proiettato San Miniato nel circuito mondiale. Mi è sembrato un ottimo connubio, non il classico quadro ma qualcosa che rievocasse elementi importanti del nostro territorio”.

Il quadro, che ha trovato collocazione nell’atrio antistante l’Urp, è stato realizzato da due sanminiatesi Marco Freschi, restauratore, e Massimiliano Nacci che da anni si dedica alla pittura e alla pirografia.
Il quadro, delle dimensioni di 1,12 x 1,38, è in pelle di vacchetta conciata al vegetale pirografata a mano ovvero incisa a fuoco.

Vi è rappresentato lo stemma del Comune di San Miniato e i nomi dei Sindaci dal 1944 ad oggi.
E’ stato posizionato nell’atrio antistante l’URP che con questa collocazione ha cambiato il proprio aspetto. Marco Freschi infatti ha restaurato anche una bacheca sempre in pelle di vacchetta conciata al vegetale, un tavolo e tre sedie che sono il nuovo arredo della stanza a piano terra.
All’appuntamento, presenti gli studenti del Sacchetti, Buonarroti, Cattaneo e Carducci hanno inoltre portato il loro contributo Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, S.E.R. Mons. Fausto Tardelli Vescovo di San Miniato, Eugenio Giani Consigliere della Regione Toscana, Consuelo Arrighi Presidente del Consiglio della Provincia di Pisa e gli ex amministratori accompagnati dai loro familiari.

Con queste iniziative, rese possibili grazie alla collaborazione di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, a San Miniato si sono concluse le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 


 

Festa della Toscana 2010

A 150 anni dall’Unità d’Italia. Cosa significa essere italiani oggi?

Il Comune di San Miniato in occasione della Festa della Toscana 2010 ha organizzato per martedì 30 novembre una giornata di studio dal titolo “A 150 anni dall’Unità d’Italia. Cosa significa essere italiani oggi?”.

L’incontro si terrà a partire dalle ore 9.30 nella Sala del Consiglio in Palazzo Comunale, via Vittime del Duomo-8, a San Miniato.

Interverranno, introdotti da Marzia Bellini Presidente del Consiglio Comunale di San Miniato, Giovanni Cipriani Professore di Storia Moderna dell’Università degli Studi di Firenze, Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, Chiara Rossi Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di San Miniato.  Le conclusioni sono affidate a Vittorio Gabbanini  Sindaco di San Miniato.

Saranno presenti inoltre gli studenti dell’Istituto “C. Cattaneo”, del Socio-psico-pedagogico e una classe delle scuole medie di San Miniato capoluogo.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Unicoop Firenze, Azienda Speciale Farmacie di San Miniato, Geofor e Cuoiodepur.

 

 


Festa della Toscana 2009 tra “Arte, emancipazione e libertà”

Organizzata una mostra di opere realizzate da studenti ed artisti sanminiatesi

L’iniziativa sostenuta dalla Fondazione CRSM


Il Comune di San Miniato in occasione della Festa della Toscana 2009, dedicata al tema dell’arte, ha organizzato per mercoledì 2 dicembre 2009 un Consiglio Comunale aperto dal titolo “ Arte come mezzo di emancipazione e di affermazione delle libertà individuali e collettive”.

L’incontro si terrà a partire dalle ore 9.30 nella Sala del Bastione, in Corso Garibaldi, a San Miniato. Interverranno, introdotti da Marzia Bellini Presidente del Consiglio Comunale di San Miniato, Riccardo Nencini Presidente del Consiglio della Regione Toscana e Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, le conclusioni sono affidate a Vittorio Gabbanini  Sindaco di San Miniato.

Saranno presenti inoltre Consuelo Arrighi Presidente del Consiglio Provinciale di Pisa, Eugenio Giani Presidente del Consiglio Comunale di Firenze e Titina Maccioni presidente del Consiglio Comunale di Pisa oltre agli studenti degli istituti scolastici.

Per il Presidente del Consiglio Comunale Marzia Bellini, promotrice dell’iniziativa, “oggi più che mai questo tema è un elemento che può aiutare la società a risollevarsi da un torpore che le toglie anche libertà individuali e collettive. La nostra città da sempre celebra questo evento rivolgendosi in modo particolare gli studenti e ai giovani che sono stati chiamati a dare testimonianza attraverso la realizzazione di opere che parlassero di emancipazione e libertà ”.

Grazie alla collaborazione con gli Istituti Scolastici “ C.Cattaneo”, “G.Marconi”, “Sacchetti” e “ M.Buonarroti” e degli artisti sanminiatesi è stata organizzata una mostra di opere da loro realizzate. Le opere, in totale 24 elaborati, saranno visibili mercoledì alle ore 12 in Palazzo Comunale dove è prevista l’inaugurazione poi faranno parte di una mostra itinerante che nel corso dell’anno verrà allestita nei Circoli Arci delle varie frazioni del Comune.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Regione Toscana, Provincia di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Unicoop Firenze, Azienda Speciale Farmacie di San Miniato e Geofor.