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Tartufo, la Mostra protagonista anche al Mercato Centrale di Firenze

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Ultime tappe di presentazione. Sabato il taglio del nastro

Prosegue il tour di presentazione della 47^ Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco di San Miniato che quest’oggi è approdata al Mercato centrale di Firenze. A presentare il ricco programma dei tre weekend di novembre è stato il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, insieme al presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina, al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e a Paolo Bacciotti presidente dell’omonima Fondazione. A coordinare gli ospiti d’eccezione, Furio Valcareggi e Umberto Montano, è stata la madrina della Mostra, Veronica Maffei, accompagnata da Anna Maria Tossani che ha coordinato il cooking show di Beatrice Segoni che ha preparato un risotto al tartufo da far assaggiare a tutti, insieme ai cantuccini di Paolo Gazzarrini e ai vini dell’Associazione Vignaioli di San Miniato.

Il programma della 47esima edizione

Il consueto taglio del nastro è previsto per sabato 11 novembre, alle ore 12.30, in piazza del Duomo quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato. La kermesse, organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione, prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre.
Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani: il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti della filiera corta, grazie alla collaborazione con Slow Food e Campagna Amica. Più di 150 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi ci accompagnerà attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo.
Cuore pulsante di questa manifestazione si conferma l'Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali. Inoltre personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di "Ambasciatore del Tartufo di San Miniato".

Via Francigena, Europa e prodotti tipici: ecco i temi dei tre weekend

Ogni fine settimana avrà un tema, un filo conduttore che porterà il visitatore in uno splendido viaggio attraverso gusto, sapore, tradizione. Il primo (11-12 novembre) sarà dedicato alla Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio d’Europa, oggi al centro di grande attenzione e investimenti da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e regionali. In collaborazione con l’Associazione Europea della Via Francigena, San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato, che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena.
La seconda settimana (18-19 novembre) il tema centrale sarà l’Europa. San Miniato, alla fine di settembre, sottoscriverà un nuovo gemellaggio con la tedesca Apolda, città della Turingia, nel distretto di Weimar, ed ospiterà tutti gli altri storici amici europei come Silly (Belgio), col suo ciccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Torneranno anche tutti le altre città italiane amiche come Caselle in Pittari (SA), Sonnino (LT) e Mesola (FE). Non solo prodotti e degustazioni in questo week end, ma anche dibattiti e riflessioni sulle tematiche europee e sull’impegno delle istituzioni per la promozione e la difesa del “made in”.
Il terzo fine settimana (25-26 novembre) sarà il “week end Slow”. San Miniato ospiterà i Comuni della Rete internazionale delle Città Slow e proporrà iniziative e laboratori sul Mallegato di San Miniato, Presidio Slow Food e protagonista nell’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino, con un’attenzione particolare ai prodotti tipici. San Miniato, infatti, è il Comune coordinatore del Tavolo regionale di Anci Toscana che si occupa della tutela e della valorizzazione dei prodotti tipici. Grazie ad un Accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà a San Miniato un convegno con illustri relatori, dedicato specificatamente al tema dei prodotti e delle tipicità enogastronomiche toscane.

Non solo tartufo, la Mostra apre anche alla cultura

Quest’anno la Mostra del tartufo affianca al ricco programma di eventi dedicati all’enogastronomia anche un cartellone di importanti momenti culturali. Nei tre sabati della Mostra, all’Auditoruim CARISMI (in piazza Bonaparte), tre serate dedicate a musica, teatro e intrattenimento, ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti), grazie alla collaborazione con la Fondazione Istituto Dramma Popolare e altre realtà del territorio (sabato 11 concerto Homo Sapines, sabato 18 spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame e sabato 25 spettacolo comico di Lorenzo Baglioni). Ma questo è solo l’inizio. Per tutta la durata della Mostra e fino al 10 dicembre, nelle sale a piano terra di Palazzo Grifoni, sarà allestita la personale del pittore sanminiatese Enzo Giani, padre di Eugenio, presidente del consiglio regionale, dal titolo “Enzo Giani nella sua San Miniato” mentre nelle sale museali della Fondazione Santa Chiara, grazie ad una collaborazione con la Scuola Normale Superiore, sabatto 18 (ore 17.30) sarà presentato il restauro di un’opera fondamentale della produzione di Ludovico Cardi Cigoli, “Noli me tangere”, e il museo sarà aperto e visitabile. Saranno poi presentati due libri: il primo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri che porterà a San Miniato il Comandante Alfa, cofondatore del gruppo di intervento speciale, in Città per presentare il libr “Io vivo nell’ombra” e sarà presentata inoltre la ristampa aggiornata dell’opuscolo relativo agli affreschi della chiesa di San Rocco (domenica 12 novembre, ore 17, nella Chiesa di San Rocco in piazza Bonaparte).

Tartufo e solidarietà

Molto importante l’iniziativa di solidarietà che caratterizza la 47esima edizione. Partner di quest’anno sarà la Fondazione Tommasino Bacciotti, la più importante realtà del volontariato di supporto all’Ospedale pediatrico Meyer, alla quale sarà devoluto parte dell’incasso realizzato con i biglietti del bus navetta. La Fondazione, attraverso il progetto “Case accoglienza Tommasino”, consente alle famiglie che vengono a Firenze nella struttura ospedaliera, di affrontare unite il percorso di cura e degenza del proprio bambino, soprattutto quando la permanenza si rivela lunga, aiutandoli in tal modo, a superare anche disagi di natura economica che possono sorgere in simili circostanze di per sé già estremamente difficili. La Fondazione sostiene anche la ricerca medico scientifica sui tumori cerebrali infantili.

“E’ tutto pronto per l’inaugurazione della 47esima edizione di una manifestazione molto importante per il territorio di San Miniato che quest’anno avrà molto sorprese per tutti – spiegano il sindaco Gabbanini e il presidente Fiordispina -. Prima su tutte il fatto che la Mostra proseguirà il sabato sera con tre spettacoli gratuiti all’Auditorium Carismi, ma non solo. Presentazioni di libri, momenti culturali importanti e punti d’incontro e riflessione su tematiche enogastronomiche saranno al centro della Mostra, senza dimenticare gli eccezionali cooking show offerti all’Officina del Tartufo, per questa edizione allestita in piazza del Duomo. Noi siamo pronti a partire e ci auguriamo che l’affluenza sia record e superi i numeri degli anni scorsi”.

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