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Il Mercatale di San Miniato

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Il Mercatale di San Miniato nasce nell’ambito del progetto regionale “Filiera Corta - Rete Regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani”.

Voluto e sostenuto dal Comune di San Miniato e la condotta Slow Food di San Miniato, dopo tre anni di sperimentazione e impegno da parte dei soggetti promotori, oggi il progetto ha assunto nuove prospettive.
Nel 2012 nasce l'Associazione dei Produttori del Mercatale di San Miniato che ad oggi organizza e gestisce il mercato, con il sostegno dell'Amministrazione Comunale e la condotta Slow Food di San Miniato.

La formula è semplice: gli agricoltori della campagna circostante sono autorizzati ed invitati ad allestire in centro, in piazza Dante Alighieri, un mercato dove possono vendere i frutti del loro lavoro e della loro terra.Agricoltori, allevatori, ortolani e produttori provenienti dalla zona limitrofa alla città, sede del mercato, sono presenti di persona per proporre i loro prodotti direttamente ai consumatori. Tutti i prodotti in vendita sono coltivati, allevati e lavorati dai contadini stessi.  Il Mercato diventa un luogo d’incontro nel quale i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente ai consumatori, ai quali possono raccontare il prodotto, con le sue caratteristiche, i processi di lavorazione e le peculiarità che lo contraddistinguono dal prodotto presente nella grande distribuzione. Sulle bancarelle compaiono, così, soltanto derrate locali e si abbattono notevolmente tempi, costi e inquinamenti imputabili al trasporto degli alimenti; quindi, niente più frutta raccolta verde dall’altra parte del mondo giorni e giorni prima e niente più viaggi estenuanti per gli animali.

Ogni terza domenica del mese, i consumatori, cittadini di San Miniato, possono trovare a due passi da casa cibi freschi e bevande dai sapori veri, garantiti dall’uso insensato di pesticidi e conservanti, il tutto, proposto a prezzi equi sia per chi compra che per chi produce.  Un “Mercato a chilometro zero” nel quale si trova un’ampia varietà di frutta e verdura fresca, conserve, carni, prodotti caseari, uova, miele, dolci, pane, olio e ogni prodotto che appartiene alla cultura alimentare locale.

L'Associazione dei Produttori ha lavorato al fine di far divenire la terza domenica del mese un momento relazionale tra produttori e consumatori; durante tutte le edizioni vengono creati degli eventi di degustazione dei prodotti, viene lasciato uno spazio per le associazioni  dove, durante il Mercato, possono promuovere la loro attività creando anche una rete solidale tra tutti i soggetti del territorio: produttori-associazioni-consumatori.

Il Mercatale è diventato oggi anche punto di riferimento per molti Gruppi di Acquisto Solidali che cercano prodotti a filiera corta- bio e trovano nel Mercatale un altra occasione per fare una buona spesa e soprattutto conoscere direttamente i produttori.

 

DISCIPLINARE

(Il presente Disciplinare deve essere letto e sottoscritto da parte dei soggetti che intendono partecipare al Mercatale)

1. Criteri e modalità di gestione della manifestazione

Il Comune di San Miniato promuove il “Mercatale in San Miniato” (mercato delle produzioni di qualità), con l'Associazione dei Produttori del Mercatale di San Miniato.

Il progetto ha lo scopo di:

- favorire la conoscenza delle produzioni locali di qualità,
- promuovere l’incontro tra produttori e consumatori,
- promuovere la “filiera corta”,
- creare opportunità per i piccoli produttori e le piccole produzioni,
- promuovere il coinvolgimento e la partnership tra Ente pubblico, Associazioni di produttori e consumatori, organizzazioni professionali, aziende agricole ed artigianali .

2. L’Alleanza

Per poter realizzare il “Mercatale di San Miniato” che assuma i valori del progetto Mercati della Terra è necessario costituire Alleanze sul territorio che rispecchiano un concetto di collaborazione tra enti, istituzioni, produttori, associazioni e tutti quei soggetti che operano per lo sviluppo dell’economia locale, compresi i ristoratori.

L’Alleanza segue la nascita, la realizzazione del Mercato e stabilisce le modalità per la costituzione di un comitato di gestione e ne convoca la prima riunione; naturalmente, dovranno essere presenti nell’Alleanza per il Mercato: Slow Food, gli enti locali e le associazioni dei produttori.

3. La frequenza

Il Mercatale si svolgerà ogni terza domenica del mese, in Piazza Dante, dalle ore 9.00 alle 14.00 (salvo eventuali deroghe di orario e date); fondamentale è lo svolgimento periodico del Mercato in quanto momento di aggregazione, incontro e conoscenza tra produttori e cittadinanza.

In particolari occasioni, potranno essere individuate edizioni straordinarie in accordo con i produttori.

4. Il gesto

L’inizio dell’attività del Mercato sarà caratterizzato dall’uso di una campanella, dall’innalzamento di una bandiera o dall’utilizzo di un qualunque altro simbolo ritenuto opportuno; l’elemento scelto diventerà simbolo di ritualità e socialità in cui tutti si potranno riconoscere.

5. I produttori

I produttori presenti al Mercatale potranno vendere esclusivamente generi dagli stessi coltivati, allevati, raccolti, catturati, conservati e trasformati, sono, invece, esclusi i commercianti, gli affinatori e i selezionatori.

I produttori dovranno essere presenti al Mercato o in prima persona o tramite un familiare o un dipendente coinvolto nel processo di produzione e, per ogni evento, sono tenuti ad esibire un’autocertificazione in cui si indicano i prodotti che vengono venduti al mercato e nel quale si rende noto il relativo processo produttivo.

I produttori dovranno garantire piena adesione ai principi del buono,del pulito e del giusto.

Gli espositori dovranno garantire una cura particolare nell’allestimento del proprio stand, sia per la valorizzazione dei prodotti, sia per le modalità di corretta informazione dei prodotti stessi. Oltre a quanto previsto dalle normative vigenti sulla preparazione, l’etichettatura e la vendita dei prodotti, e collaborando agli obiettivi della manifestazione, gli espositori sono invitati a presentare la loro attività in modo esauriente, con prezzi chiari e ben esposti, documentazioni sull’azienda, indicazioni sulle caratteristiche di tipicità e del processo produttivo, a curare la pulizia delle strutture e degli spazi, da effettuarsi prima e dopo il mercato, a utilizzare attrezzature e vestiario adeguati (grembiuli, cappellini, guanti ecc.) e materiali idonei.

Al Mercato potranno essere presenti tavoli collettivi, gestiti direttamente dal Comitato di Gestione, con i generi dei produttori impossibilitati a partecipare per motivi socio-economici o culturali.

6. Comitato di Gestione

L'Associazione dei Produttori del Mercatale di San Miniato svolge funzioni di “Comitato di Gestione”, con compiti di rappresentanza degli espositori e delle realtà associative, segnalazione di nuovi partecipanti, organizzazione di iniziative collaterali, tutela dell’immagine e controllo della qualità delle produzioni.

Gli espositori che a giudizio del Comitato di Gestione non rispetteranno i principi, i regolamenti e le linee guida del Mercatale verranno richiamati e, in caso di reiterata violazione, non potranno continuare a partecipare allo stesso.

7. Cibi locali

Viene garantita la presenza di 20 stands espositivi, suddivisi tra ortofrutta, produzioni zootecniche, prodotti freschi e trasformati e prodotti del piccolo artigianato alimentare, a discrezione del Comitato di Gestione.

I produttori devono provenire da un ambito locale e non oltre 40 km dalla località sede del Mercato.

A seguito della valutazione del Comitato di Gestione possono essere ammessi prodotti non di prossimità territoriale purché rispettino il principio del buono, pulito e giusto e, possono essere anche ospitati Presidi Slow Food e Comunità del Cibo, non appartenenti all’ambito locale per un massimo del 10 % del totale delle bancarelle.

E’ vietato l’utilizzo di ogm in ogni fase della produzione dei generi presenti al Mercatale.

8. Prodotti non alimentari

Al mercato possono essere presenti artigiani, in proporzione di 1 su 10 rispetto ai produttori alimentari, che propongono oggetti strettamente collegati al mondo del cibo o della tradizione locale.

Qualunque presenza di carattere istituzionale o promozionale viene valutata dal Comitato di Gestione.

La Condotta o le Condotte locali di Slow Food saranno presenti con uno stand associativo per informare, pubblicizzare e far conoscere gli altri progetti attivi nell’area in sintonia con la filosofia di Slow Food.

9. Equità dei prezzi

I prezzi praticati nel Mercato devono essere trasparenti e motivati e rispondere a criteri di equità sia per una corretta remunerazione del lavoro di chi produce che per un equo trattamento del consumatore che dovrà beneficiare dei ridotti costi di intermediazione.

Il Comitato di Gestione effettuerà a tal fine periodiche indagini sui prezzi medi dei prodotti nell’area di riferimento del mercato anche utilizzando eventuali indicazioni in proposito fornite dalla Regione Toscana.

10. Ambiente e sostenibilità

I mercati della Terra rispettano l’ambiente circostante, sono perciò coerenti con il contesto urbano nel quale si svolgono, limitati nella produzione dei rifiuti e corretti nello smaltimento degli stessi.

Ogni iniziativa diretta a risparmio energetico è fortemente incoraggiata; i materiali utilizzati per le degustazioni e il packaging dovranno essere per quanto possibile biodegradabili.

11. Normative igienico – sanitarie

Il Comitato di Gestione avrà l’onere di presentare alla ASL competente per territorio (U.O. Igiene degli Alimenti e Nutrizione Pubblica) la “Notifica Alimenti e Bevande” per l’intera manifestazione, ai sensi del Reg. Ce 852/2004.

In ogni caso, la responsabilità principale per la sicurezza degli alimenti incombe ad ogni singolo operatore del settore alimentare (art. 1 comma 1 lett. a Reg. Ce 852/2004).

Si ricorda che tutti gli operatori del settore alimentare devono essere in grado di dimostrare il loro adeguamento alle norme stabilite in materia di autocontrollo e di presentare copia dell’Autorizzazione Sanitaria o Notifica Reg. Ce 852/2004 per la vendita di prodotti alimentari oppure certificazione per le produzioni primarie .

 

 


Per maggiori informazioni su criteri e modalità di partecipazione: 

Associazione Mercato della Terra di San Miniato
sede legale: Via A. Conti, 39 - San Miniato (Pi)
tel. 0573.803326 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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